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Pensione con 41 anni di contributi per caregiver: serve la convivenza?

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Pensione Caregiver

Quali sono i requisiti per andare in pensione con 41 anni di contributi per chi assiste un familiare con grave handicap?

Per i lavoratori che assistono un familiare con handicap grave è sono previste delle agevolazioni sul pensionamento. Le misure che permettono l’agevolazione ai caregiver sono la quota 41 e l’Ape sociale. Ma quali sono i requisiti per poterne  fruire? Serve per forza la residenza insieme al disabile?

Salve, Sono nato il 4.1.65. In data 15.6.2021 ho maturato 37 anni di servizio. Prima di 19 anni ho maturato 12 mesi di lavoro. Sono dipendente regionale. Da un mese usufruisco dei 3 giorni mensili permessi dalla legge 104/92 per assistere la suocera invalida pur non essendo convivente. 
Per avere diritto ad andare in pensione con 41 anni, cosa deve fare? Il mio ruolo di caregiver con 3 giorni al mese è sufficiente o è obbligatoria il certificato di convivenza per 6 mesi prima della domanda di pensione? Cosa va presentato alla domanda della mia pensione raggiunti i 41 anni? Da qui al 2025 (data in cui avrò i 41 anni) , se tutto va bene, l’avrò  assistita più di 6 mesi, seppur non continuativi…
Grazie

Pensione 41 anni di contributi caregiver

I requisiti richiesti al lavoratore precoce che, assistendo un familiare con handicap, voglia accedere alla pensione con la quota 41 sono: assistere, al momento della pensione, da almeno 6 mesi un familiare convivente con grave handicap ai sensi della legge 104 del 1992.

Al momento della presentazione della domanda di pensione, quindi, la convivenza con il disabile è necessaria da almeno 6 mesi. E’ necessario, quindi, per rispettare i requisiti richiesti dalla legge, il cambio di residenza. Se sua suocera, però, vive in un comune diverso dal suo potrebbe richiedere l’iscrizione al registro della popolazione temporanea per richiedere la dimora temporanea (sempre sei mesi prima della domanda di pensione) ed in questo modo potrà anche non dover cambiare residenza.

Ma attenzione, la dimora temporanea può essere richiesta solo sei i comuni di residenza sono diversi.

Anche se al momento della domanda di pensione, quindi,  nel 2025 avrà assistito sua suocera per ben più di sei mesi, la normativa della quota 41 richiede anche la coabitazione con l’invalido.Le basterà presentare la varia documentazione che certifica l’invalidità di sua suocera e che è lei a fruire dei permessi legge 104.

 

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