Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione con 41 anni di contributi per caregiver: quando e come la domanda?

Stampa

Domanda di pensione quota 41 per caregiver che assiste la moglie e con lavoro precoce.

Per i lavoratori precoci, ovvero per coloro che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età, è prevista la possibilità di richiedere il pensionamento con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età a patto che rientrino in uno dei profili di tutela (che ricordiamo essere: invalidi, disoccupati, caregiver, usuranti e gravosi). Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno, vorrei cortesemente chiederle un’informazione riguardo alla mia situazione pensionistica. Sono un lavoratore precoce con 41 e 6 mesi di lavoro, ho appena compiuto 60,da maggio ho fatto domanda di legge 104 per poter usufruire dei 3 giorni di permesso per mia moglie che purtroppo ha un handicap grave, articolo 3 comma, 3 dal mese di agosto ha chiesto il congedo straordinario sempre per lo stesso motivo, valido intanto fino a maggio 2022,domanda quando potrei fare e come richiesta di pensione, grazie mille attendo vostra risposta .

Pensione con 41 anni di contributi

La normativa previdenziale che introdotto la quota 41 prevede che possano accedere al pensionamento anticipato indipendentemente dall’età e con 41 anni di contributi i lavoratori precoci che si prendono cura da almeno 6 mesi di un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104, articolo 3, comma 3.

Pur avendo ampiamente raggiunto il requisito dei 41 anni di contributi e pur essendo il lavoratore precoce, attualmente non soddisfa il requisito richiesto ai caregiver di prestare assistenza, al momento della domanda di pensione, da almeno 6 mesi ad un familiare convivente con grave handicap.

Avendo ottenuto il riconoscimento dell’handicap grave con la legge 104 sua moglie solo a maggio, dovrà attendere, per maturare il requisito di pensionamento che siano trascorsi i 6 mesi di assistenza ad ottobre 2021. In ogni caso, visto che sta fruendo del congedo straordinario potrebbe anche portarlo a termine fino a maggio 2022 visto che lo stesso, oltre a garantirle una indennità pari agli elementi essenziali dell’ultimo stipendio, è anche coperto da contributi utili sia al diritto che alla misura della pensione.

Potrebbe, di fatto, presentare domanda di pensione per il riconoscimento del beneficio già ad ottobre, visto che in ogni caso l’iter burocratico di questa forma previdenziale e anche abbastanza lungo. Una volta ottenuto il riconoscimento del beneficio, poi, può presentare domanda di pensione vera e propria scegliendo lei stesso la decorrenza della misura.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Nel prossimo incontro de L’Eco digitale di Eurosogia parleremo di: “Il coding nella scuola del primo ciclo: imparare divertendosi”