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Pensione, come calcolare i contributi effettivi?

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contributi figurativi

Come si calcolano i propri contributi effettivi? Vediamo come arrivarci dall’estratto contributivo INPS.

Per poter accedere alla pensione uno dei requisiti richiesti sempre è quello relativo ai contributi versati. Alcune misure, poi, fissano anche un altro limite riferito ai contributi effettivi (ad esempio per la quota 100 sono richiesti 35 anni così come per la quota 41). Ma cosa si intende per contributi effettivi e come possono essere calcolati dal totale dei contributi versati?

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

Come calcolare i contributi effettivi considerando che ci sono alcuni anni spezzati, part time, naspi ,infortuni?

Contributi effettivi per la pensione

Innanzitutto è bene chiarire subito che quando si parla di contributi effettivi non si intendono solo quelli derivanti dall’attività lavorativa.  Ad esempio i 35 anni di contributi effettivi per accedere alla pensione anticipata (che sono gli stessi richiesti per la quota 100, l’opzione donna e la quota 41) devono essere maturati senza conteggiare i contributi figurativi che derivano dalla disoccupazione indennizzata e dalla malattia e dall’infortunio non integrati dal datore di lavoro.

Specificato questo, quindi, come si calcolano gli anni di contributi effettivi? Per avere un anno di contributi devono essere state versate 52 settimane di contribuzione.

Nell’estratto conto dell’INPS vengono specificati:

  • periodo e sono presenti le date DAL AL per capire quando quei determinati contributi sono stati maturati
  • tipo di contribuzione: in questo campo trova specificate diverse voci quali lavoro dipendente, lavoro dipendente part time, disoccupazione, malattia, servizio militare, maternità ecc…
  • Contributi utili alla pensione indicati in settimane
  • Il reddito sul quale sono stati calcolati
  • Il datore di lavoro che ha versato i contributi
  • Le note: solitamente i contributi che non sono utili al raggiungimento dei 35 anni di contributi effettivi portano la nota 3 (che avverte proprio che questi contributi non sono validi al raggiungimento dei 35 anni di contributi in oggetto).

Di fatto, per capire quanti contributi effettivi ha deve solo sommare tutte le settimane di contributi presenti nel suo estratto conto contributivo tranne quelli con la nota 3. Il numero di settimane ottenuto va diviso, poi, per 52 (in questo modo ottiene gli anni di contributi versati).

I contributi con la nota 3, in ogni caso, possono essere presi in considerazione per il raggiungimento del requisito contributivo totale, una volta raggiunti i 35 anni di contributi effettivi.

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