Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione Ape sociale 2023 scuola: entro che data bisogna compiere i 63 anni?

WhatsApp
Telegram

L’Ape sociale spetta dal 1 settembre 2023 anche se si compiono i 63 anni dopo tale data, ma solo per il personale del comparto scuola.

Quando si parla di pensionamento nel mondo della scuola bisogna sempre tenere conto dell’unica finestra di uscita e delle agevolazioni riconosciute ai dipendenti di questo comparto. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buonasera,
vorrei un chiarimento riguardo alla possibilità di usufruire dell’Ape Social.
Sono un’insegnante di Scuola dell’infanzia, ho 38 anni di contributi e compirò 63 anni il 20/11/2023
Se ci sarà la proroga dell’Ape   Social vorrei avvalermene ma se faccio domanda di riconoscimento del diritto nei termini di legge ( marzo o luglio 2023) posso posticipare la domanda di pensione al successivo anno scolastico cioè al 01/09/2024?
Tutto ciò perché se facessi la domanda e perciò dessi le relative dimissioni entro il 31 agosto 2023 rimarrei senza stipendio e senza la copertura dell’Ape Social fino a gennaio 2024 essendo nata di novembre.
Grazie mille

Pensione Ape sociale 2023

Possono accedere alla pensione Ape sociale 2023 tutti i dipendenti del comparto scuola che compiono i 63 anni entro il 31 dicembre 2023. E l’accesso alla pensione è fissato sempre al 1 settembre 2023, anche se i 63 anni vengono compiuti successivamente a tale data, ma comunque entro la fine del 2023.

Ma bisogna tenere conto che nella Nota 31924 dell’8 settembre DM 23822 cessazione dal servizio del personale scolastico dal 1 settembre 2023 indicazioni operative:
“Si precisa che per l’accesso alla prestazione di Ape sociale non trova applicazione l’articolo 59, comma 9, della legge 449/97.”

L’articolo 59 Comma 9 della legge 449/1997 che  recita testualmente “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno”. Questo cosa significa?

Che bisognerà, in ogni caso, presentare domanda di cessazione entro il 31 agosto al proprio dirigente cessando dal servizio il 1 settembre 2023, ma che la decorrenza del trattamento si avrà solo dal primo giorno del mese successivo a quello di raggiungimento del requisito anagrafico. Nel suo caso, quindi, pur cessando il 1 settembre avrebbe diritto alla pensione solo dal 1 dicembre 2023.

Purtroppo, a differenza di altre misure, l’Ape sociale è una misura che non cristallizza perché è vincolato alle risorse messe a disposizione per la stessa. Anche se presenta domanda di riconoscimento del beneficio nel 2023 ma non esercita il diritto entro l’anno per l’accesso alla pensione, nel 2024 dovrà ripresentare per forza anche domanda di riconoscimento del beneficio. Ma non potrà farlo se non ci sarà una nuova proroga della misura.

Nel 2024, se ci sarà una riforma sistematica del sistema previdenziale, l’Ape sociale sarà una misura superata e, pertanto non ci sarà bisogno di una nuova proroga. Per questo motivo chi non coglie la misura entro la fine del 2023 potrebbe perdere definitivamente la possibilità di pensionarsi con tale misura.

WhatsApp
Telegram
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur