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Pensione anticipata scuola più part time: pro e contro della scelta

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Conviene veramente accedere alla pensione anticipata con part time per i lavoratori del comparto scuola? Scopriamo pro e contro di questa scelta.

L’insegnante che raggiunge il diritto alla pensione anticipata senza aver compiuto i 65 anni (poichè in caso contrario scatta il collocamento a riposo d’ufficio) entro il 31 agosto dell’anno di accesso, può richiedere di ricevere la pensione pur continuando il servizio part time. Vediamo i pro e i contro della scelta rispondendo ad una nostra lettrice che chiede:

Salve,volevo chiedere se , avendo maturato il diritto alla pensione anticipata, posso.continuare con contratto part time ottenendo vantaggi o no ( sono ancora lontana dai 65 anni). Il calcolo della pensione finale verrà fatto a congedo totale dal lavoro o il calcolo della pensione sarà fatto considerando il momento in cui si è inoltrata la domanda? 
Se si ottiene lo scatto durante il periodo di lavoro in part time, questo scatto pesa sul conteggio finale o no?
Grazie 

Pensione docente e part time

L’effettiva convenienza della richiesta di pensione più part time dal 1 settembre 2022 deve essere valutata molto attentamente, a mio avviso, perchè ci sono tante sfumature che potrebbero non essere chiare.

Se si sceglie di accedere alla pensione anticipata continuando il servizio part time non si riceve la pensione intera spettante che viene ridotta in modo inversamente proporzionale alla riduzione di orario di lavoro ed in ogni caso sommando pensione e retribuzione part time l’importo non può essere superiore alla retribuzione che sarebbe spettata lavorando a tempo pieno.

Il rischio che si corre (e lo svantaggio principale) è quello di percepire una somma totale tra pensione e retribuzione che sia inferiore a quello che spetterebbe restando a casa in pensione senza lavorare o, nella migliore delle ipotesi, avere un guadagno talmente basso da non valere la pena.

Inoltre si deve considerare che il TFS spettante (calcolato anche sul servizio part time) non sarà liquidato contando dall’accesso alla pensione anticipata con part time ma solo dalla cessazione effettiva del servizio e la prima rata spettante sarà liquidata 12 o 24 mesi dopo la cessazione definitiva del servizio part time.

Ovviamente ci sono anche dei vantaggi, e nell’elencarli risponderò ai suoi interrogativi.

Tutti gli eventuali aumenti che dovessero maturare nel periodo in cui si effettua il lavoro part time in pensione, saranno riconosciuti in proporzione; si fruisce anche dell’eventuale passaggio di gradone che dovesse essere maturato durante il part time. Ovviamente, poi, la pensione definitiva percepita dopo la cessazione definitiva, sarà calcolata su tutti gli anni di servizio prestati e, quindi, anche sul servizio svolto durante il periodo di pensione più part time.

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