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Pensione anticipata Fornero: per le mamme nessuno sconto

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Per quali misure si applica lo sconto per le mamme lavoratrici in ambito previdenziale?

La pensione anticipata ordinaria, quella prevista dalla legge Fornero, richiede 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e un anno in più per gli uomini.  Anche se per diverse misure previdenziale le mamme possono beneficiare di sconti ed agevolazioni, a volte sui contributi a volte sull’età, la pensione anticipata ordinaria non offre sconti.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Compiro’ 62 anni a febbraio, a fine agosto avrò 40 anni di contributi ( insegnante), avendo due figli posso usufruire di due anni di bonus ed accedere alla pensione anticipata da settembre 2022? Grazie

Pensione anticipata

La pensione anticipata ordinaria, quella che ha preso il posto della cosiddetta pensione di anzianità, non prevede sconti per le lavoratrici madre. Delle agevolazioni sono previste dalla normativa previdenziale ma sono riferite a specifiche misure: l’Ape sociale e la pensione di vecchiaia raggiunta nel sistema contributivo puro.

Cerchiamo di capire, quindi, quando lo sconto spetta alla mamma che lavora per centrare la pensione.

L’Ape sociale, ad esempio, prevede uno sconto contributivo di 12 mesi per ogni figlio avuto dalla lavoratrice nel limite massimo di 24 mesi. Di fatto quindi si può accedere a 63 anni con 29 anni di contributi per invalide, disoccupate e caregiver e 35 anni di contributi per gravose in presenza di un figlio, a 63 anni di età con 28 anni di contributi per invalide, disoccupate o caregiver e 34 anni per gravose in presenza di 2 o più figli. Ovviamene lo sconto è valido solo per le lavoratrici madre che accedono all’Ape sociale.

L’altra misura con agevolazioni per lavoratrici madri è la pensione di vecchiaia ma per coloro che hanno tutti i contributi nel sistema contributivo, quindi o versati tutti dal 1996 in poi o computati nella Gestione Separata.

In questo caso lo sconto è sull’età di 4 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 12 mesi. Questo significa che la lavoratrice con contributi tutti nel sistema contributivo potrà accedere alla pensione di vecchiaia se in possesso di almeno 20 anni di contributi:

a 66 anni e 8 mesi se ha avuto un figlio

a 66 anni e 4 mesi se ha avuto 2 figli

a 66 anni se ha avuto 3 o più figli.

Tale sconto, se non usufruito come anticipo sull’età anagrafica può essere utilizzato  per incrementare la pensione visto che permettere di computare l’assegno con il coefficiente riferito al 68 anni per chi ha avuto un figlio e dei 69 anni per chi ha avuto due o più figli.

Nel suo caso, quindi, dovrà rimanere in servizio fino a quando raggiunge i 41 anni e 10 mesi se non ha desiderio di utilizzare l’opzione donna per la quiescenza, alla quale potrebbe accedere fin da subito.

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