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Pensione anticipata: è vero che bisogna lavorare 3 mesi in più per la finestra?

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La finestra di attesa richiede obbligatoriamente 3 mesi di lavoro in più?

A partire dal 2019 è necessario, per accedere alla pensione anticipata ordinaria, attendere una finestra di 3 mesi  per la decorrenza della pensione. In questo articolo cercheremo di rispondere alla domanda di una nostra lettrice in proposito:

Buongiorno ,sono una docente della scuola dell’infanzia. Scuola privata paritaria e maturo i 41 anni e 10 mesi di contributi al 31luglio 2021 . Mi è però stato detto che io devo aggiungere altri tre mesi lavorativi per la finestra. Quindi devo lavorare fino al 31ottobre 2021 . Questa cosa della finestra mi ha colta alla sprovvista e vorrei sapere se è corretta .Attendo risposta e ringrazio

Pensione anticipata e finestra di attesa

Il decreto 4/2019 ha previsto che per la decorrenza della pensione anticipata sia necessario attendere una finestra di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti. Questo, in molti casi, si traduce in 3 mesi di lavoro in  più, ma è bene sottolineare che il lavoro durante la finestra di attesa non è obbligatorio.

Al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e dei 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, per la decorrenza della pensione anticipata è necessario attendere una finestra di 3 mesi. La normativa, però, non chiede 42 anni e 1 mese di contributi per le donne e 43 anni e 1 mese per gli uomini, i contributi di accesso richiesto rimangono invariati e proprio per questo il lavoratore, a suo insindacabile giudizio, può decidere se lavorare i 3 mesi di finestra oppure no.

Per il lavoratore che decide ci continuare a lavorare nei 3 mesi di finestra l’accesso alla pensione sarà con 42 anni e 1 mese di contributi se donne, 43 anni e 1 mese se uomini. Per il lavoratore che, invece, decide di cessare in ogni caso l’attività lavorativa al raggiungimento dei contributi necessari per l’accesso, è possibile anche attendere la finestra di 3 mesi senza lavorare con la consapevolezza, però, che nel corso dei 3 mesi non percepirà lo stipendio ma neanche la pensione che sarà erogata solo decorsi i 3 mesi di finestra.

Nel suo caso, quindi, sia che decida di lavorare dal 1 agosto al 31 ottobre, sia che decida di non farlo la pensione avrà decorrenza sempre a partire dal 1 novembre 2021.

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