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Pensione anticipata dal 2019, sarà penalizzante con i nuovi requisiti?

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Pensione anticipata dal 2019 cambiano i requisiti, i docenti entro il 12 dicembre devono fare domanda, importanti novità in arrivo.

Sono un docente, compirò 65 anni a maggio 2019 ed avrò maturato 43 anni di servizio al 31/12/2019. Potrò andare in pensione senza alcuna penalizzazione al 31/08/2019. Grazie!

In questi giorni le notizie, si susseguono e la confusione è tanta. Su questo clima di incertezza, sono tanti i lavoratori che non sanno cosa fare. In quest’articolo analizzeremo i requisiti richiesti per la pensione anticipata dal 2019, con le ultime ipotesi sui cambiamenti racchiusi nella nuova riforma ancora allo studio.

Pensione anticipata: requisiti dal 2019

I requisiti attualmente richiesti per accedere alla pensione anticipata sono di 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini.

Dal 1° gennaio 2019, con l’aumento dell’età pensionabile, saranno richiesti 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne e 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini, da maturare entro il 31 dicembre 2019.

È stata pubblicata la nota del MIUR n.50647 del 16/11/2018, che ha confermato come ultimo termine per presentare le domande di cessazioni dal servizio personale docente, educativo ed A.T.A. è il 12 dicembre 2018, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle istanze di permanenza in servizio, ovvero per raggiungere il minimo contributivo. Tutte le predette domande valgono, per gli effetti, dal 1° settembre 2019.

Le istanze tassative entro il 12 dicembre 2018

Le istanze che dovranno essere presentate tassativamente entro il 12 dicembre 2018, sono le seguenti:

  • cessazione dal servizio per accedere al trattamento pensionistico;
  • trattenimento in servizio oltre il limite di età ai fini della maturazione del requisito minimo di anzianità
  • contributiva o per la partecipazione ai riconosciuti progetti didattici internazionali
  • trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento di pensione (D.M. n. 331/97);
  • revoca delle suddette domande, se già presentate.

Il personale che compie 65 anni di età entro il 31.08.2019 verrà collocato a riposo d’ufficio qualora abbia conseguito, a qualsiasi titolo, i requisiti per il diritto a pensione.

Pensione anticipata dal 2019

A scriverci è un lettore, quindi non potrà aderire alla pensione anticipata  facendo domanda entro il 12 dicembre 2018, perché non maturerà i requisiti entro il 31 agosto 2019.

Le ultime ipotesi nella Riforma pensioni

Le ultime novità arrivano dal sottosegretario al Lavoro che afferma: lo scatto di 5 mesi per l’aspettativa di vita previsto dal 1° gennaio 2019 non ci sarà per le pensioni anticipate. Quindi, si potrà accedere alla pensione anticipata indipendentemente dall’età con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Potrebbero, essere previste delle finestre di uscita trimestrali, per sapere qualcosa di certo bisogna attendere che la riforma diventi definitiva.

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