Pensione anticipata, chi la sceglie può tornare indietro entro 30 giorni

di redazione
ipsef

Una sorta di soddisfatti o rimborsati per la pensione anticipata APE che è stata inserita nella legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento.

Chi ha scelto l’Ape e poi cambia idea “può tornare indietro entro i trenta giorni successivi alla decisione”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti al programma diMartedì di Giovanni Floris, spiegando che “come tutti i contratti di previdenza prevedono, quella volontaria,  entro trenta giorni uno può cambiare idea e non ha costi, può decidere di fare diversamente”.

Ricordiamo che chi accede all’APE volontaria dovra avere 63 anni d’età, quindi a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, e con 20 anni di contributi. Per quanto riguarda l’APE volontaria, chi vi aderirà potrà anticipare la pensione attraverso un prestito bancario. Mentre per l’APE social bisogna avere 30/36 anni di contributi ed è riservata ai lavori usuranti tra cui è stata inserita la professione delle maestre d’asilo.

Tutto sulla riforma

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare