Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione anticipata a 64 anni: quali concrete possibilità?

Stampa

Prima di effettuare un computo in Gestione Separata è sempre meglio procedere con una simulazione: lo spostamento dei contributi è irreversibile)

Per chi non riesce a centrare l’uscita con quota 100 entro la fine del 2021 e vede al di fuori della propria portata il raggiungimento dei contributi richiesti dalla pensione anticipata ordinaria, una alternativa potrebbe essere rappresentata dalla pensione anticipata contributiva prestando attenzione, però, all’importo dell’assegno spettante.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

Svolgo attualmente l’attività di lavoratore autonomo con partita IVA e sto apportando attualmente  i contributi alla gestione separata INPS. Sono nato il 10 febbraio 1959 ed ho, quindi, 62 anni e 6 mesi di età.

Ho apportato in tre diverse gestioni INPS per la pensione (come dipendente, come commerciante e come professionista nella gestione separata INPS):

  1. Gestione INPS dipendente e commerciante :Gli anni maturati da settembre 1979 al 2006 come dipendente, compreso alcuni mesi della gestione commercianti mi risultano complessivamente poco più di anni 20.
  2. Gestione separata INPS: Periodo di apporto alla gestione separata INPS intercorre da maggio 1999 al 31 dicembre 2020, mi risulterebbero maturati circa 16,7 anni Purtroppo il lavoro come autonomo  è per suo natura più discontinuo rispetto a quello in relazione di dipendenza sotto il profilo della maturazione dei contributi previdenziali.
  3. Il totale del periodo di contributi versati dovrebbe essere poco meno di 37 anni al 31 dicembre 2020.
  4. Il periodo del servizio militare lo ho già stato riscattato;
  5. Il periodo estero svolto regolarmente in Argentina- (circa 5 anni) è già indicato nell’estratto conto previdenziale INPS.

Ho richiesto all’INPS  il giorno 12/08/2021, utilizzando le credenziali di accesso INPS, un estratto conto certificativo per capire esattamente la mia posizione.

Temo che per pochi mesi non potrò accedere a quota 100 al 31 dicembre 2021.

Il quesito che vi pongo è se cortesemente ho concrete possibilità di accesso a tale strumento della pensione anticipata contributiva con il cumulo in gestione separata INPS a 64 anni. Prendo in considerazione questa opzione considerato un calo importante del mio fatturato da quest’anno come professionista senza cassa, i cui effetti negativi, temo, avranno ben più enfasi nei prossimi anni.

Ringrazio anticipatamente, resto in attesa di vostra graditissima risposta se possibile.

Cordiali saluti

Pensione anticipata a 64 anni

Sicuramente è in possesso di tutti i requisiti per poter esercitare il computo in Gestione Separata INPS e questo le permetterebbe di trasportare tutti i suoi contributi nel sistema di calcolo contributivo ed aprirsi la possibilità di una eventuale pensione a 64 anni.

Il problema principale della pensione anticipata contributiva è rappresentato, però, dall’importo dell’assegno: per avere diritto alla prestazione, infatti, è necessario che l’assegno derivante dalla propria pensione sia pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale INPS, che nel 2021 ha un importo mensile di 460 euro circa (si parla, quindi, di una pensione di circa 1280 euro).

E’ pur vero che lei può vantare 37 anni di contributi che non le permettono l’accesso alla quota 100, ma per diversi anni, da quel che mi sembra di capire, i contributi sono stati coincidenti sia in Gestione Separata che nell’AGO e pertanto, pur non potendo utilizzare questa doppia contribuzione per il diritto alla pensione, tali contributi aumentano l’importo del suo assegno.

Sicuramente prima di procedere ad un computo in Gestione Separata, al suo posto procederei con delle simulazioni per capire se l’importo della pensione spettante possa soddisfare il requisito richiesto dalla misura contributiva poichè sarebbe un vero peccato spostare nel sistema contributivo (considerando che poi non si può tornare indietro) la contribuzione versata dal 1979 al 1996 senza raggiungere il diritto alla pensione a 64 anni (E considerando anche che al compimento dei 67 anni questa contribuzione nel sistema retributivo potrebbe alzare significativamente l’importo della sua pensione).

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Eurosofia avvia il nuovo ciclo formativo: “Coding e pensiero computazionale per la scuola del primo ciclo”