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Pensione anticipata a 63 anni, quali possibilità oltre la quota 100?

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Pensione a 63 anni: le opzioni potrebbero essere più di una, attenzione a scegliere la più conveniente.

In alcuni casi ci sono lavoratori che hanno possibilità di scegliere con quale misura accedere al pensionamento; la scelta più saggia è quella di optare per la misura che garantisca la prestazione maggiormente conveniente. Cerchiamo di indagare quali sono le alternative a breve e lungo termine per la nostra lettrice che ci chiede:

Buongiorno,Sono una educatrice di asilo nido, ho maturato 38,5 anni di contributi, ho 63 anni, un figlio chiedo gentilmente a quali pensioni potrei accedere.
Con 41 anni e 10 mesi o altre?
E a quanto ammonta la pensione?
Ringrazio per la disponibilità e la risposta

Pensione a 63 anni

Nel suo caso le possibilità di pensionamento sono molteplici. Da un lato potrebbe andare in pensione subito con la quota 100 avendo raggiunto sia i 62 anni di età che i 38 anni di contributi. La misura non prevede penalizzazioni ed avrebbe l’assegno calcolato sui contributi versati con il sistema misto. Unico paletto imposto il divieto di cumulo dei redditi da lavoro con quelli di pensione fino al compimento dei 67 anni.

D’altro canto potrebbe avere diritto subito anche alla pensione con l’Ape sociale rientrando nei lavori gravosi, avendo compiuto i 63 anni e avendo più di 36 anni di contributi richiesti dalla misura per l’accesso dei gravosi. In questo caso avrebbe la pensione spettante erogata entro un massimo di 1500 euro mensili (se l’importo spettante fosse più alto sarebbe erogato per intero solo al compimento dei 67 anni). Inoltre con l’Ape sociale spetterebbe la pensione solo per 12 mensilità l’anno visto che la tredicesima non è prevista dalla misura (a differenza della quota 100 che prevede l’assegno per 13 mesi l’anno).

Se, invece, intende attendere la pensione anticipata a 41 anni e 10 mesi dovrebbe attendere oltre i 4 anni che la separano dalla pensione di vecchiaia e, pertanto, avrebbe diritto prima alla pensione di vecchiaia che a quella anticipata.

Per l’importo dell’assegno non so aiutarla, la cifra dipende da molti fattori primo fra tutti le retribuzioni percepite nei 38 anni di lavoro e i contributi versati negli stessi. Se volesse una simulazione potrebbe rivolgersi ad un patronato con il quale decidere anche quale soluzione è più congeniale nel suo caso.

 

 

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