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Pensione anticipata a 62 e 64 anni: informazioni e chiarimenti

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Forniamo dei chiarimenti sulla possibilità di pensionarsi nel 2022 per chi compie rispettivamente, 62 e 64 anni.

Il 2022 ha portato diversi cambiamenti in ambito previdenziale e questo ha generato non poca confusione nei lavoratori ormai prossimi al pensionamento. Pensione anticipata, pensione di vecchiaia, pensioni in deroga, una moltitudine di misure che permettono di lasciare il mondo del lavoro con un certo anticipo rispetto ai 67 anni richiesti per accedere alla pensione di vecchiaia. Ma ognuna di esse prevede requisiti diversi. In questo articolo cercheremo di rispondere ai dubbi di alcuni nostri lettori che ci hanno scritto per illustrarci la loro situazione previdenziale.

Pensione a 62 anni

  • Buongiorno, scrivo per mio marito, insegnante presso un Liceo a Udine.
    Ad aprile avrà  62 anni e 41 di versamenti.
    È  una persona stanca dal doppio lavoro scuola-dad  e dalle tecnologie sempre più prorompenti anche nel mondo scuola. Ipertesto ed ansioso chiede e chiediamo se c’è  o ci sarà  in tempi brevi uno scivolo o una formula per la quiescenza, meritata, anticipata.
    Grazie per la cortese risposta
    Cordialmente

Purtroppo, proprio per il fatto di compiere i 62 anni solo nel 2022, il pensionamento di suo marito slitta di qualche anno. Per chi ha compiuto nel 2021 i 62 anni, infatti, la quota 100 ha permesso il pensionamento. Nel 2022 la misura è stata sostituita dalla quota 102 (in vigore solo per un anno) che richiede, però, 64 anni di età almeno.

L’alternativa per lasciare prima il lavoro è quella di perfezionare i 42 anni e 10 mesi di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata. In ogni caso, lavorando nel mondo della scuola suo marito, se non ha presentato domanda di cessazione entro il 2 novembre 2021 per pensionarsi il 1 settembre 2022, dovrà attendere in ogni caso il 1 settembre 2023 per lasciare il lavoro. Per quella data dovrebbe aver raggiunto anche i 42 anni e 10 mesi di contributi (necessario raggiungerli, anche in via prospettica, entro la fine del 2023). Vi consiglio, quindi, di procedere con un patronato ai conteggi del caso per capire se potrà presentare domanda di cessazione entro la fine di quest’anno e andare, quindi, in pensione il prossimo anno.

Pensione a 64 anni

  • Buongiorno
    Vi chiedo cortesemente di darmi il vostro supporto per meglio comprendere il contenuto della legge di cui sopra (quota 102) .
     Sono  una insegnante nata il 10/11/1958. Al 31/12/2022 avrò compiuto 64 anni  e maturato 37 anni e 9 mesi di contributi.
    L’INPS , da me contattata, mi ha riferito che potrei riscattare con pagamento anticipato in unica soluzione la differenza dei rimanenti 3 mesi .
    Premesso quanto sopra , Vi chiedo cortesemente di farmi conoscere quale sarebbe la mia decorrenza come pensionata.
    Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.

Se riesce a trovare i 3 mesi da poter riscattare raggiungerebbe i requisiti della quota 102 entro il 31 dicembre. Appartenendo al comparto scuola, potrebbe avere decorrenza della pensione già dal 1 settembre 2022 ma solo se presenza domanda di cessazione dal servizio entro il 28 febbraio 2022. In caso contrario al 1 settembre 2023.

Il mio consiglio è quello di individuare subito i mesi da poter riscattare e presentare domanda all’INPS per il pagamento dell’onere. In questo modo avrebbe certezza di potersi pensionare il prossimo 1 settembre e potrebbe, di conseguenza, presentare domanda di cessazione entro la fine del mese.

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