Pensione anticipata a 53 anni : fra quanti anni la quiescenza?

di Patrizia Del Pidio

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Quale possibilità di uscita per chi nel 2020 ha compiuto i 53 anni di età? Scopriamo le alternative.

Buonasera, sono un dipendente di una ditta artigiana, ho 53 anni, e 36 anni di contributi.   Le faccio questa domanda, perché con la crisi economica, causa covid, rischio il licenziamento. Quale’ il tempo  più vicino x andare in pensione anticipata? Le porgo i saluti . Grazie.

Purtroppo con i suoi attuali requisiti non c’è alcuna misura che le permetta il pensionamento.

Senza alcun ombra di dubbio rientra nella categoria del lavoratori precoci e, quindi, al possesso di determinati requisiti potrebbe accedere alla pensione con soli 41 anni di contributi grazie alla quota 41.

Questa possibilità è offerta a disoccupati che hanno terminato di fruire la Naspi spettante da almeno 3 mesi, invalidi con percentuale minima al 74%, caregiver, usuranti e gravosi.

Se dovesse essere licenziato per i prossimi 24 mesi fruirebbe della Naspi che darebbe luogo ad ulteriori 2 anni di contributi figurativi validi per il diritto e la misura della pensione. In ogni caso potrebbe integrare i contributi mancanti facendosi autorizzare al versamento dei contributi volontari.

L’alternativa alla quota 41  è l’anticipata ordinaria che, per gli uomini, richiede almeno 42 anni e 10 mesi di contribuzione versata.

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