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Pensione a 63 anni subito, in questo caso non bisogna attendere

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In pensione subito con l’Ape sociale ma è necessario fare presto a presentare domanda di riconoscimento del beneficio.

L’Ape sociale permette di accedere al pensionamento con 4 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia. E anche se non è un pensionamento a tutti gli effetti, consente uno scivolo a determinate categorie di lavoratori bisognose di tutela. Rispondiamo alla domanda di un nostro lettore che ci scrive:

Colgo l’occasione per formulare domande di chiarimento in ordine alla possibilità di pensionamento anticipato in quanto tutore di mia moglie invalida al 100%, per la quale fruiscono dei permessi della L. 104. Ho 63 anni, dip. statale dal 2000, lavoro dal 1979, attualmente secondo l’estratto conto ho un totale di contributi pari a 34 anni ( ma non sono stati presi in considerazione gli anni riportanti la nota n 7, settimane utili al diritto alla pensione ma non alla misura) in questo caso i contributo sarebbero pari a 39 anni, per maggiore sicurezza ho inviato domande online per estratto conto certificato. Posso ottenere la pensione o è previsto uno scivolo. Cordialmente.

Pensione a 63 anni

Per il caregiver che assiste familiare convivente con Legge 104 da almeno 6 mesi vi è la possibilità di accedere alla pensione con l’Ape sociale fino al 31 dicembre 2022. In questo caso è richiesto l’aver compiuto i 63 anni di età ed aver maturato almeno i 30 anni di contributi.

In ogni caso per quel che riguarda la nota sull’estratto conto dell’INPS le consiglierei di recarsi ad un patronato per farsi chiarire se sono utilizzabili. Mi sembra strano che siano utili al diritto ma non alla misura perchè solitamente è il contrario, ovvero non sono utili al raggiungimento del diritto alla pensione (perchè magari derivanti da disoccupazione indennizzata) ma vengono calcolati per l’importo dell’assegno. Se così fosse avrebbe diritto ad un assegno calcolato su 39 anni di contributi anche se questi non le permettono l’accesso, ad esempio, alla quota 100 (di cui avrebbe avuto diritto per anno di nascita) per la quale servono almeno 35 anni di contributi utili al diritto.

Siccome a mio avviso ha pienamente diritto a pensionarsi subito, le consiglio di recarsi presso un patronato per provvedere alla presentazione di riconoscimento del diritto all’Ape sociale, ottenuto questo (per il quale va presentata domanda entro novembre) potrà poi presentare domanda di pensione. Ma le consiglio di fare presto perchè l’iter burocratico di questa misura è piuttosto lungo  richiede qualche mese di tempo in più.

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