Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione a 63 anni: spetta con opzione donna o con fondo casalinghe?

Stampa

Non sempre per le donne è possibile accedere alla pensione con l’opzione donna o con il fondo casalinghe, vediamo perchè.

Ogni misura previdenziale richiede di soddisfare determinati requisiti per poter accedere. Ci sono, poi, delle misure erogate da fondi a parte che richiedono il versamento di contributi nel fondo in questione. Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno.  Mia moglie compie 63 anni il 28 luglio. Ha esattamente n. 23 anni di contributi. A che età potra’ andare in pensione? Può usufruire della pensione donna, o pensione della casalinga? Grazie per la Vs risposta.

Pensione a 63 anni?

Con soli 23 anni di contributi, purtroppo, sua moglie per avere diritto alla pensione dovrà attendere di compiere i 67 anni. Non ha i requisiti per accedere alla pensione con opzione donna. La misura, infatti, pur richiedendo 58 anni di età per le dipendenti e 59 anni di età per le lavoratrici autonome (da aver compiuto entro il 31 dicembre 2020) richiede anche di aver maturato almeno 35 anni di contributi (sempre entro la stessa data).

Sua moglie non possiede, quindi, i contributi necessari per accedere alla pensione con il regime sperimentale opzione donna.

Per quanto riguarda la pensione casalinghe, invece, è necessario essere iscritti all’apposito Fondo casalinghe ed aver versato in esso almeno 5 anni di contributi per avere diritto alla liquidazione della pensione a partire dal 57 anni (a patto che l’assegno spettante sia pari ad almeno 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale INPS, in caso contrario la liquidazione spetterà al compimento dei 65 anni indipendentemente dall’importo spettante).

Se sua moglie, quindi, non è iscritta al fondo casalinghe, dovrà attendere di compiere i 67 anni quando le spetterà, avendo maturato almeno 20 anni di contributi, la pensione di vecchiaia.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Nel prossimo incontro de L’Eco digitale di Eurosogia parleremo di: “Il coding nella scuola del primo ciclo: imparare divertendosi”