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Pensione a 57 o 62 anni: possibile per tutti, basta pensarci prima

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Andare in pensione a 62 anni può essere anche pianificato se ci si pensa con un certo anticipo, vediamo come.

La pensione con la rendita (RITA) se ci si riflette bene, è accessibile davvero a tutti coloro che hanno aderito ad un fondo complementare. Per chi è abbastanza giovane, quindi, pianificare l’uscita non è poi così impossibile.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, io ho 48 anni e lavoro nella scuola da circa 10 anni. Ho letto della possibilità di andare in pensione prima con la RITA e vorrei capire se posso pianificare un anticipo con questa misura fin da adesso per avere, poi, la possibilità di uscire a 62 anni se lo desidero. Mi spiegate cosa e come fare?

Pianificare la pensione anticipata

Ovviamente il pensionamento con la RITA può essere pianificato se ci si pensa con un certo anticipo. E nel suo caso, essendo ancora giovane, la cosa è possibilissima. Per aderire alla pensione con la rendita integrativa anticipata è necessario essere titolari di un fondo complementare che la preveda ( un fondo negoziale, un fondo aperto o, ancora, un PIP).

E’ necessario, oltre aver versato almeno 20 anni di contributi nell’AGO, aver anche almeno 5 anni di contributi nel fondo complementare (ma è sempre meglio avere più di 5 anni versati visto che l’importo mensile è proporzionale al capitale versato).

Se si agisce, quindi, con un certo anticipo ci si può garantire il pensionamento a 62 anni a prescindere, poi, dalla possibilità di accesso ad una pensione erogata dall’INPS (al di là di quella di vecchiaia). Se a 48 anni inizia a versare contributi in un fondo complementare, quindi, a 62 anni può decidere di andare in pensione con la rendita e l’importo mensile sarà garantito dal capitale versato nel fondo complementare (più è alto e più alto sarà l’assegno mensile).

Se, poi, non si desidera anticipare, si può comunque aspettare il pensionamento di vecchiaia a 67 anni e utilizzare, in ogni caso, il fondo complementare come pensione integrativa. In ogni caso, quindi, il capitale versato si recupera.

Il mio consiglio, al riguardo, è sempre quello di chiedere al fondo cui si intende aderire se supporta la RITA per essere sicuri che i versamenti che si effettuano possano garantire, se serve, la pensione con la rendita a partire dai 62 anni per chi lavora e dai 57 anni per chi è disoccupato.

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