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Pensione a 52, 60 e 64 anni di età: quando è possibile l’anticipo?

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Pensione anticipata significa anche perfezionare requisiti anagrafici e contributivi specifici.

La normativa previdenziale prevede diverse misure che permettono il pensionamento anticipato, anche in deroga alla Legge Fornero. Non tutti i lavoratori, però, riescono a perfezionare i requisiti richiesti per l’anticipo e proprio per questo molto sono in dubbio sulle proprie possibilità di pensionamento.

In questo articolo valuteremo le posizioni contributive di alcuni nostri lettori che ci hanno chiesto un parere in base all’età anagrafica posseduta cercando di capire qual è la prima possibilità di uscita nel loro caso specifico.

Pensione anticipata

  • A dicembre di quest’anno compio 62 con 36 anni di contributi. Si potrebbe chiedere prima la pensione. Grazie

Ad oggi nessuna delle misure in vigore permette un pensionamento con 62 anni di età e con 36 anni di contributi. L’unica misura che le permette un pensionamento anticipato è l’Ape sociale, a patto che venga prorogata per il prossimo anno ed a patto che lei rientri in uno dei profili di tutela previsti per l’accesso, ovvero invalidi (almeno al 74%), disoccupati che hanno fruito di tutta la Naspi, caregiver familiari, lavoratori gravosi.

Se la misura non sarà prorogata e se non rientra in uno dei profili tutelati la sua unica possibilità di pensionarsi è al compimento dei 67 anni (più eventuale adeguamento all’aspettativa di vita ISTAT) con la misura di vecchiaia.

  • Buongiorno, volevo un informazione, io ho 52 anni e 37 di contributi versati quando andró in pensione? Grazie

Sicuramente lei potrà accedere al pensionamento prima dei 60 anni di età. Rientrando tra i lavoratori precoci se fa parte di uno dei profili di tutela previsti dalla quota 41 (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti o gravosi) potrà accedere al pensionamento anticipato con 41 anni di contributi, fra 4 anni.

Se non dovesse rientrare nella pensione quota 41, invece, attendendo la maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi se è uomo e 41 anni e 10 mesi di contributi se è donna.

 

  • Buongiorno io o 60 anni e o 38 anni di contributi ,sono disoccupato e a agosto cessa pure la naspi che percepisco , per l’età non trovo lavoro la mia a domanda e semplice se a cause della età non si trova lavoro perché non mandate in pensione chi non trova per questa causa…tenere dei disoccupati  di 60 o 64 anni serve ad aumentare i poveri e disagiare chi per sfortuna raggiunge questa età non più verde. Possibile che non ci sia una finestra , per liberarsi da una disoccupazione forzata?

Purtroppo la normativa previdenziale non prevede possibilità di uscita per i disoccupati (fanno eccezioni quota 41 precoci ed Ape sociale che richiede 63 anni di età).  Altre misure richiedono di perfezionare un requisito contributivo più alto. Con 38 anni di contributi l’accesso è garantito alla quota 100 ma solo per chi compie i 62 anni entro la fine dell’anno.

Nel suo caso l’unica alternativa ad attendere i 67 anni per la pensione di vecchiaia è quella di versare i 5 anni circa di contributi che le mancano per accedere alla pensione anticipata ordinaria (con lavoro autonomo, dipendente o con contributi volontari o da riscatto).52,

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