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Pensionamento e tempi liquidazioni TFS pubblico impiego

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Tempi di pensionamento e liquidazione del TFS: cosa cambia tra pensione di vecchiaia e collocamento a riposo per raggiunti limiti di età?

Sono un dipendente pubblico e ho compiuto i 65 anni nel 2018 senza alcun diritto a pensione, raggiungendo però a luglio 2020 i requisiti per la pensione anticipata, prima del 67º anno di eta. La mia amministrazione mi dovrà collocare in pensione d’ufficio alla prima data utile per accedere a pensione o lo farà al compimento dei 67 anni di età? La motivazione della cessazione come saprà nel pubblico impiego è fondamentale per i tempi di erogazione della Liquidazione .

In attesa di un gentile riscontro porgo distinti saluti.
Le pubbliche amministrazioni sono obbligate a collocare a riposo d’ufficio i dipendenti che al compimento dei 65 anni hanno raggiunto un qualsiasi diritto alla pensione.
Nel suo caso, al raggiungimento dei requisiti per l’accesso alla pensione anticipata, la sua amministrazione (avendo già compiuto i 65 anni) la dovrà collocare a riposo d’ufficio (in teoria con decorrenza della pensione dal 1 agosto 2020.
In ogni caso, ai fini della liquidazione del TFS poco cambia tra collocamento a riposo d’ufficio e pensione di vecchiaia, in entrambi i casi, infatti, la buonuscita viene erogata dopo 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Solo in caso di dimissioni volontarie (quindi per accedere alla pensione anticipata, per cambiare lavoro ecc…) l’attesa è di 24 mesi.
Non presentando lei dimissioni volontarie ed essendo collocata a riposo per raggiunti limiti di età la liquidazione del TFS avverrà dopo 12 mesi più i 90 giorni necessari all’Inps per la liquidazione della pratica.

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