Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensionamenti scuola 1 settembre 2022: chi può presentare domanda di cessazione nel 2021?

Stampa

Vediamo tutti i requisiti necessari per accedere alla pensione il 1 settembre 2022 e quando va presentata domanda di cessazione.

Alla luce, anche, della Legge di Bilancio 2021 e delle novità introdotte in ambito previdenziale, vediamo quali sono le possibilità di presentare domanda di cessazione dal servizio entro dicembre 2021 per accedere alla pensione al termine del prossimo anno scolastico 2021/2022, e nello specifico il 1 settembre 2022 per il personale del comparto scuola.

Grazie al blocco dell’aumento dell’età pensionabile annunciato nel 2020 che non ha previsto aumenti per il biennio 2021 e 2022, alla luce dei fatti si potrà continuare ad accedere alla quiescenza con gli stessi requisiti richiesti anche lo scorso anno.

Facciamo, quindi, una panoramica di quali saranno età e contributi richiesti per accedere alla pensione il 1 settembre 2022 specificando anche se il tipo di cessazione sarà d’ufficio o a domanda.

Pensione di vecchiaia 2022

Per accedere alla pensione di vecchiaia saranno necessari sempre 20 anni di contributi e 67 anni di età. Se i 67 anni sono compiuti entro il 31 agosto 2022, però, la cessazione sarà d’ufficio mentre se saranno raggiunti entro il 31 dicembre 2022 sarà necessario presentare domanda di cessazione  entro la fine del 2021.

Per uomini e donne che insegnano nella scuola dell’infanzia e che rientrano, per questo, nel lavoro gravoso, sarà possibile anche nel 2022 accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi e con 30 anni di contributi.

Se i 66 anni e 7 mesi sono raggiunti entro il 31 agosto 2022 il pensionamento sarà d’ufficio se, invece saranno raggiunti entro il 31 dicembre 2022 sarà necessario presentare domanda di cessazione. Una precisazione: in entrambi i casi i 30 anni di contributi vanno maturati entro il 31 agosto 2022.

Pensione anticipata 2022

Per le donne che compiono i 65 anni entro il 31 agosto 2022 ed hanno maturato almeno 41 anni e 10 mesi di contributi il pensionamento è d’ufficio.  Se, invece, per la stessa data non sono stati compiuti i 65 anni l’accesso alla pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi avviene solo tramite presentazione di domanda di cessazione. In entrambi i casi gli eventuali periodi riscattati saranno validi solo se la domanda di riscatto è stata accolta.

Per gli uomini che compiono i 65 anni entro il 31 agosto 2022 ed hanno maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi il pensionamento è d’ufficio.  Se, invece, per la stessa data non sono stati compiuti i 65 anni l’accesso alla pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi avviene solo tramite presentazione di domanda di cessazione. In entrambi i casi gli eventuali periodi riscattati saranno validi solo se la domanda di riscatto è stata accolta.

Uomini e donne che, pur avendo maturato gli anni di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata ordinaria, non hanno compiuto i 65 anni di età possono richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro in part time con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico.

Pensioni anticipate in deroga 2022

Le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2020 hanno compiuto i 58 anni di età e maturato contestualmente almeno 35 anni di contributi possono accedere il 1 settembre 2022 alla pensione con l’opzione donna previa presentazione di domanda di cessazione entro la data stabilita dal MIUR per le cessazioni 2022 (solitamente entro la fine dell’anno precedente).

Sia uomini che donne che compiano entro il 31 dicembre 2021 i 62 anni maturando, per la stessa data, almeno 38 anni di contributi potranno accedere alla pensione quota 100 anche il 1 settembre 2022 (gli stessi lavoratori avevano la possibilità di presentare domanda di accesso alla pensione anche il 1 settembre 2021).

Trattenimento in servizio 2022

Il personale del comparto scuola che alla data del 31 dicembre 2022 compie i 67 anni ma non è in possesso di almeno 20 anni di contribuzione versata entro i termini stabiliti annualmente dal MIUR per la presentazione della cessazione dal servizio operante dalla fine dell’anno scolastico in corso, possono chiedere domanda di trattenimento in servizio per raggiungere i 20 anni di contributi necessari al conseguimento della pensione di vecchiaia a patto che il requisito venga raggiunto non oltre il 70esimo anno di età.

Possono, poi, chiedere il trattenimento in servizio anche i lavoratori del comparto scuola che, pur compiendo i 67 anni entro il 31 dicembre 2022 ed essendo in possesso dei 20 anni di contributi richiesti per il pensionamento, siano impiegati in progetti particolari previsti dall’ art.1, c. 257 della L. 208/2015, modificato dall’art.1, c. 630 della L. 205/2017.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur