PEI e decreto 153/2023: cancellato l’esonero dello studente dallo studio di alcune discipline. Chiocca: “Era misura discriminatoria”

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Il decreto interministeriale 153/2023, emanato il 1 Agosto 2023, modifica il decreto 182/2020 e introduce importanti novità, sia per quanto riguarda i modelli di PEI per ogni ordine e grado, sia per quanto riguarda le Linee guida. Una delle novità importanti introdotte dal decreto interministeriale 153/2023 è la cancellazione dell’esonero e della conseguente riduzione dell’orario scolastico.

Infatti, nel decreto interministeriale n. 182 del 28 dicembre 2020 era previsto che nelle situazioni in cui non sussistono le condizioni neppure per una progettazione disciplinare ridotta e non era possibile, “se non con forzature eccessive e inopportune, definire obiettivi didattici sui quali si possa poi esprimere una seria valutazione degli apprendimenti”. In questi casi era possibile decidere l’esonero totale dall’insegnamento di tale disciplina, per  le quali non erano sono previsti “obiettivi disciplinari da raggiungere” e, non essendoci di conseguenza valutazione, non si definivano i relativi criteri. L’esonero era deciso dal Consiglio di classe, non solo dall’insegnante titolare della disciplina, e doveva costituire una scelta eccezionale derivante da impedimenti oggettivi o incompatibilità, non da mere difficoltà di apprendimento.

“Questo è un passaggio molto importante perché chiaramente si presentava come una misura discriminatoria“. Il commento della dottoressa Evelina Chiocca (Osservatorio182), intervenuta durante la diretta organizzata da Orizzonte Scuola, spiega quanto fosse attesa la cancellazione dell’esonero. “Ora  – continua la dottoressa Chiocca – si tornerà ad agire esattamente come abbiamo agito in questi 50 anni: per gli alunni le cui capacità siano distanti da quelle dei compagni, particolarmente distanti, si vanno a progettare obiettivi di apprendimento personalizzati”.

Il riferimento è all’art. 10, comma 2 lett. d) del decreto interministeriale 182/2020, in cui il legislatore aveva previsto la possibilità, riguardo alla progettazione disciplinare, di esonerare gli studenti con disabilità da alcune discipline di studio. L’art. 6 del nuovo decreto interministeriale 153/2023 ha soppresso la lett. d).

“Si lavora – spiega la dottoressa Chiocca – sulla coordinazione, si troveranno anche dei punti di contatto con la classe o partecipazione alla cultura del compito, come ci ricorda Lucio Cottini. Non chiediamo ad un alunno di apprendere il pensiero di Hegel e di ripeterlo. Chiediamo alla classe e all’istituzione scolastica di creare le condizioni affinché l’alunno possa imparare sulla base delle proprie capacità e affinché possa farlo insieme agli altri. Siamo felici di questo esito e speriamo che l’esonero non torni mai più”.

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