Il pediatra: no ai compiti delle vacanze, studiare a settembre ma solo per colmare le lacune

di Giulia Boffa
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GB – Il pediatra milanese Italo Farnetani, che da anni si oppone alla pratica dei compiti estivi, ha stimato il numero di alunni che, secondo lui, hanno svolto i compiti delle vacanze.

"Sei milioni e mezzo (il 94%) di alunni hanno già eseguito i compiti assegnati, il 4% (circa 280.000 studenti) si ridurrà all’ultimo minuto e li farà a settembre, mentre il 2% (140.000) non li farà affatto".

GB – Il pediatra milanese Italo Farnetani, che da anni si oppone alla pratica dei compiti estivi, ha stimato il numero di alunni che, secondo lui, hanno svolto i compiti delle vacanze.

"Sei milioni e mezzo (il 94%) di alunni hanno già eseguito i compiti assegnati, il 4% (circa 280.000 studenti) si ridurrà all’ultimo minuto e li farà a settembre, mentre il 2% (140.000) non li farà affatto".

 "Tutti gli alunni devono riposare fino all’inizio delle lezioni – raccomanda il pediatra – Solo quelli che hanno lacune devono recuperare, e lo devono fare a settembre, cioé dovrebbero iniziare a studiare prima dell’inizio della scuola, come fosse una fase di allenamento".

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