Pedagogisti ed educatori: salvate 150.000 posti di lavoro educativo

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Inviato da Alessandro Prisciandaro – APPELLO alle Forze di Governo, ai Senatori, ai Parlamentari, chi scrive è il Presidente Nazionale dell’Associazione maggiormente rappresentativa degli Educatori Professionali e dei Pedagogisti Italiani, insieme alle tante associazioni pedagogiche con cui abbiamo sottoscritto un documento congiunto a sostegno della pronta approvazione dell’emendamento 40.6 sul ambito socio-sanitario.

Sono oltre 200.000 i professionisti di area pedagogica che grazie alle leggi 4/2013 e 205/17 hanno ricevuto il primo e importantissimo riconoscimento professionale e che oggi, attendono l’approvazione di un ulteriore comma che risolva un pericolosissimo BAG, che dia serenità a migliaia di famiglie che hanno trovato nel socio-sanitario fonte di alta specializzazione professionale e vocazione accanto ai più deboli, educando alla consapevolezza del proprio stato di salute per imparare a creare una nuova dimensione di vita con l’aiuto degli educatori socio pedagogici.
Essere educato all’accettazione della propria condizione di salute, essere guidato a guardare le potenzialità residue e trovare le modalità di riprogettare la propria vita, diventa elemento essenziale e di supporto a tutti gli altri interventi , anche propriamente di tipo sanitario, che la persona si trova a dover affrontare.
Riconoscere il ruolo dei pedagogisti e degli educatori socio pedagogici, all’ interno del settore socio sanitario, equivale a promuovere tutto questo, a portare speranza dove la medicina esaurisce le sue armi e occorre risvegliare tutte le risorse interne del soggetto, per migliorare la sua qualità di vita.
La non approvazione dell’emendamento ex 40.6 non solo metterebbe a rischio centinaia di migliaia di famiglie, che nel socio-sanitario hanno trovato il loro sostentamento, ma lederebbe il diritto inalienabile anche del più colpito dalla disabilità, di essere educato a sviluppare le sue risorse residue attraverso progetti educativi costruiti su misura per lui.
Vi invitiamo ad approvare senza indugi l’emendamento che darà serenità ad utenti e professionisti, in gravissimo stato di tensione per l’incertezze e le tante forze ostili al cambiamento.
Nell’ auspicio di ottenere il riconoscimento di questo diritto atteso da anni, attraverso approvazione senza modifiche dell’articolo della legge in oggetto, cogliamo l’occasione per ringraziarVi del lavoro svolto
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