PDL. Anticipo a 5 anni e nessun taglio alla scuola pubblica, ma buono scuola per libertà di scelta

Di
Stampa

red – Un ulteriore video intervento della responsabile scuola del PDL su alcuni punti da chiarire che riguardano il programma elettorale sulla scuola.

red – Un ulteriore video intervento della responsabile scuola del PDL su alcuni punti da chiarire che riguardano il programma elettorale sulla scuola.

Nel programma del PDL c’è l’anticipo della scuola dell’obbligo a 5 anni. Secondo la Centemero, questo permetterebbe una uscita anticipata di un anno dalla scuola superiore e un ingresso nelle Università o nel mondo del lavoro in linea con i paesi europei più sviluppati. E questo senza diminuire gli organici e danneggiare i docenti.

Altra questione affrontata è quella relativa ad alcune notizie circolanti su alcuni siti web che vogliono come obiettivo del PDL un ulteriore taglio alla scuola statale attraverso il finanziamento di quella paritaria.

La Centemero ha tenuto a precisare che si tratta di notizie infondata e non è previsto alcun taglio. L’obiettivo è mantenere la spesa pubblica attraverso una riqualificazione dei capitoli di bilancio.

Per quanto riguarda la scuola non statale, ricorda che il sistema italiano è un sistema integrato e che quando si afferma che finanziando la scuola non statale si risparmia, è una esemplificazione eccessiva. Ricorda, infatti, che le scuole non statali forniscono ai cittadini, per quanto riguarda l’infanzia ad esempio, un servizio che lo Stato non fornisce.

L’obiettivo per le scuole non statali è, comunque, quello di mantenere i finanziamenti per garantire alle famiglie, attraverso il sistema lombardo del "buono scuola", la libertà di scelta e il diritto allo studio. Lo speciale Elezioni 2013

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!