Il PD Valle d’Aosta dice sì alla riforma delle 36 ore, ma no tagli e sì aumento salariale

Di

red – Una nota del Partito Democratico Vallèe D’Aoste prende netta posizione a favore della proposta Reggi relaiva all’aumento delle ore lavorative dei docenti.

red – Una nota del Partito Democratico Vallèe D’Aoste prende netta posizione a favore della proposta Reggi relaiva all’aumento delle ore lavorative dei docenti.

"Il Partito Democratico della Valle d’Aosta – leggiamo nella nota – intende sottolineare che i capisaldi di quella proposta di riforma, al momento in fase di formulazione, sono non solo largamente condivisibili ma anche, nell’attuale contesto della scuola italiana e valdostana, ben necessari".

"L’aumento su base volontaria dell’orario di lavoro, – continua la nota – se realizzato non a copertura delle ore di didattica in classe ma per l’espletamento di attività aggiuntive (correzione dei compiti, corsi di recupero, altre attività previste nel P.O.F.), con conseguente incremento salariale proporzionale, è una misura già varie volte avanzata da esponenti del Partito Democratico ed evidentemente non rivolta alla diminuzione dei posti di lavoro".

Il Partito valdostano vede in questa proposta la possibilità di potenziare  i corsi di recupero "ormai a titolo del tutto gratuito a causa della drastica riduzione dei fondi che ne impedisce l’incentivazione".

La proposta è dunque "saggia, lungimirante e del tutto auspicabile".

Orario docenti fino a 36 ore settimanali, scuole aperte di sera e d’estate. Stipendi fino a 3mila euro, ma decideranno i Presidi. Addio a supplenze brevi?

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia