Il PD si spacca, l’area bersaniana domani scenderà in piazza contro la riforma. “Decreto per i precari”

di redazione
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Duro attacco dalle fila bersaniane del Partito Democratico alla riforma della scuola che in questi giorni si sta discutendo in VII Commissione cultura alla Camera.

Duro attacco dalle fila bersaniane del Partito Democratico alla riforma della scuola che in questi giorni si sta discutendo in VII Commissione cultura alla Camera.

Oggi, Fassina, Civati e D'Attorre hanno scritto una lettera pubblicata dall'Huffington post, nella quale i Parlamentari si dichiarano consapevoli della necessità di una riforma, con la valorizzazione del merito, e risorse umane e economiche aggiuntive. Ma che tale riforma non si può fare mentre " tutto il mondo della scuola e quello che con la scuola concorre al percorso educativo è in radicale disaccordo con gran parte dei contenuti, con i modi e i tempi del disegno di legge su cui siamo chiamati ad esprimerci."

Quindi, innanzitutto le assunzioni, poi tempi più distesi per affrontare le tematiche condividendole con il mondo della scuola.

Il PD si spacca. Contemporaneamente L'ex Ministro Carrozza rilasciava una intervista con la quale critica la riforma e ai contenuti della lettera si associava anche Gotor, il quale ha affermato "Domani mattina sarò alla manifestazione e mi impegnerò in Parlamento per migliorare i contenuti della Riforma. Bisogna subito fare un decreto legge, che in questo caso ha per davvero i contenuti di necessita' e di urgenza di cui il più delle volte il Governo ha abusato, per consentire l'assunzione dei precari e un regolare avvio del prossimo anno scolastico".

Tutto sui lavori parlamentari e la protesta

Il testo della riforma con gli emendamenti approvati

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