PD di Renzi: in 4 anni svuotare graduatorie esaurimento, più immissioni in ruolo da GaE, precari con contratto triennale e avvio lauree per abilitazione

di redazione
ipsef

Nonostante le difficoltà per far decollare il nuovo Governo, la squadra di Renzi è già a lavoro, con il responsabile scuola, Davide Faraone, impegnato nell’elaborazione dei punti di intervento relativi all’istruzione. Secondo le anticipazioni di Repubblica.it, il documento prevederebbe una quota maggiore di immissioni in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento (il 75%) rispetto al concorso.

Nonostante le difficoltà per far decollare il nuovo Governo, la squadra di Renzi è già a lavoro, con il responsabile scuola, Davide Faraone, impegnato nell’elaborazione dei punti di intervento relativi all’istruzione. Secondo le anticipazioni di Repubblica.it, il documento prevederebbe una quota maggiore di immissioni in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento (il 75%) rispetto al concorso.

Organico dell’autonomia

Le graduatorie ad esaurimento saranno bloccate, non sarà permesso l’ingresso di nuovi precari. Una novità riguarda il fatto che potranno contare sul cosiddetto organico dell’autonomia, al tempo invocato da più parti e voluto dall’ex Ministro Francesco Profumo.

Seguici anche su FaceBook. News in tempo reale

In cosa consisteva il progetto dell’ex Ministro?

Costituzione di reti di scuole con il preciso obiettivo “di conseguire la gestione ottimale delle risorse umane, strumentali e finanziarie”. Reti che condividono rissorse umane e che potrebbero essere la base per bandire nuovi concorsi per assumere nuovo personale.
Costituzione di un organico dell’autonomia, individuato sui “fabbisogni con carattere di stabilità per almeno un triennio sulla singola scuola, sulle reti di scuole e sugli ambiti provinciali, anche per i posti di sostegno”.

In pratica, i precari delle graduatorie potranno ottenere un contratto a tempo determinato di durata triennale. Vedremo quanto del progetto Profumo sarà salvato e quanto invece sarà innovato. Si tratta, comunque, del primo tentativo concreto di attuare una importante riforma, che consentirà ai docenti precari di poter ottenere dei contratti di più lunga durata. Il risparmio per lo Stato era calcolato dall’esecutivo Monti in più di 3mln di euro.

Immissioni in ruolo

Altra novità riguarda le percentuali di immissioni in ruolo tra graduatorie ad esaurimento e concorso. Infatti, la bozza prevederebbe uno spostamento a favore delle graduatorie nella percentuale di precari da assumere fino al 75%, per diminuire gradualmente fino a zero nel 2018. Periodo entro il quale si conta di svuotare le graduatorie. L’esecutivo Renzi, infatti, conterà su una modifica alla legge Fornero, per agevolare l’uscita dei prof e su un pensionamento di circa 40mila docenti annui. Numeri che dovrebbero aiutare a svuotare le graduatorie.

A proposito dei concorso, già il responsabile scuola ci aveva indicato la volontà di una cadenza triennale ed aperti solo al personale abilitato. Per questo scopo, si prevede anche un avvio delle cosiddette lauree magistrali.

Lauree Magistrali?

Non abbiamo particolari a riguardo, ma già il Decreto del 4 aprile 2011, di attuazione del decreto sulla "formazione iniziale degli insegnanti", istituisce le cosiddette lauree magistrali, che prevedono, un corso specifico per l’abilitazione all’insegnamento, garantendo la possibilità di accesso al concorso.

Vedremo, anche in questo caso, cosa sta elaborando la squadra di Renzi, se si manterrà il percorso indicato dal precedenti esecutivi o si apporteranno delle modifiche.

Vedi anche

Renzi accetta incarico per nuovo Governo, la sua scuola dalla A alla Z

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare