Pd: con licenziamento di massa il governo compromette la qualità del sistema scolastico

di redazione
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Ghizzoni, Coscia: Gelmini riveda politica dei tagli . “Nonostante nell’anno scolastico 2009-2010 vi sia stato un incremento degli studenti di 37mila unità, il governo ha licenziato più di 42 mila docenti, oltre 15mila personale Ata, per non parlare del personale precario. Si tratta di una scelta sbagliata e di corto respiro che sta facendo male alla qualità del sistema scolastico”.

Ghizzoni, Coscia: Gelmini riveda politica dei tagli . “Nonostante nell’anno scolastico 2009-2010 vi sia stato un incremento degli studenti di 37mila unità, il governo ha licenziato più di 42 mila docenti, oltre 15mila personale Ata, per non parlare del personale precario. Si tratta di una scelta sbagliata e di corto respiro che sta facendo male alla qualità del sistema scolastico”.

Così le deputate democratiche componenti della commissione Cultura della Camera, Maria Coscia e Manuela Ghizzoni che annunciano la presentazione di una interpellanza urgente in cui chiedono al ministro Gelmini “se intenda, in vista del prossimo anno scolastico, interrompere un siffatto metodo illegittimo di governare i processi amministrativi relativi alla scuola. E se non ritenga opportuno attivarsi affinché il Governa riveda la politica dei tagli, alla luce dei danni gravissimi che essi stanno producendo sul funzionamento quotidiano e sulla qualità della scuola pubblica del nostro Paese.

Infatti – spiegano le deputate – questi licenziamenti sono solo la prima tranche della riduzione di oltre 132 mila unità che il governo ha previsto per il triennio 2009-2011. Siamo davanti ad un vero e proprio licenziamento di massa – concludono – che sta impoverendo la qualità del sistema scolastico pubblico”.

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