PD: al Sud servono asili nido e tempo pieno

di redazione
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“Il ministro Bussetti dice agli studenti del Sud  che non servono pù risorse ma più impegno da parte loro. Trovo profondamente offensiva e razzista questa affermazione, oltre che fuori dalla realtà”

Così Mila Spicola, dirigente del Partito Democratico, già componente della Segreteria Nazionale di Martina con delega alla Scuola.

“Al Sud lo Stato non dà agli studenti quello che dà altrove. Non ci sono nidi, decisivi per i livelli di rendimento scolastico, come il. Ministro sicuramente saprà. Non c’è il tempo pieno e nemmeno il tempo prolungato, se non i percentuali minime. A Palermo uno studente in terza media ha accumulato in differenza ore di lezione circa un anno e mezzo di scuola in meno del suo coetaneo di Torino. Sommiamo a queste difformità di offerta i dati socioeconomicoculturali e familiari, a cui il ministro sa benissimo sono ancora oggi collegati i rendimenti scolastici: al Sud una famiglia su due è in difficoltà se non in povertà. I minori in povertà assoluta sono uno su cinque in Sicilia ad esempio. “

“Bussetti sa inoltre che più della metà degli studenti in Italia ricorre a lezioni private per tenersi al passo con gli studi, non i poveri, non i figli delle famiglie in difficoltà, che sono in percentuale maggiore al Sud e che non possono permettersele.  Per costoro non servono offese serve un impegno dello Stato pari o maggiore a quello profuso altrove.Come la misura il ministro la mancanza di impegno degli studenti del Sud?”

“E allora, ministro, non prenda per svogliati gli studenti che hanno la sfiga di nascere al Sud, ma la classe dirigente adulta. Lei oggi ha poteri decisionali, tocca a lei non a loro mostrare più impegno.  Diamogli quel che gli spetta asili, tempo pieno e recupero strutturato delle fragilità dentro la Scuola ed evitiamo dichiarazioni del genere

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