PCTO, soggetti coinvolti e i criteri per la valutazione degli apprendimenti: in allegato scheda

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La valutazione dell’alternanza riguarda gli apprendimenti acquisiti in contesti diversi (scuola/lavoro) con un modello diverso da quello tradizionale legato alla singola disciplina, ed è basata sul riconoscimento del risultato multifattoriale di un pezzo del percorso di apprendimento, che si realizza in modo non formale nell’ambito delle attività didattiche, e del suo valore in termini di competenze e di potenzialità per il successo formativo dello studente.

L’ASL va valutata come esperienza, come parte del curricolo, come acquisizione di competenze utili al proseguimento degli studi o spendibili nel mondo del lavoro come ha fatto il Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma, diretto con brillante capacità gestionale, oltre che con competenza organizzativa, dal dirigente scolastico prof.ssa Maria Raspaolo, nel proprio protocollo di valutazione di Istituto.

Parte integrante della valutazione finale dello studente

La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente ed incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi.
In questa valutazione lo studente ha un ruolo attivo, essendo coinvolto nella scelta dei percorsi più adatti alla sua crescita e nella valutazione dell’efficacia e della coerenza degli stessi con il proprio percorso di apprendimento (autovalutazione).

Diritto al riconoscimento dei risultati di apprendimento conseguiti

Gli studenti, al termine di ciascun percorso di alternanza, hanno diritto al riconoscimento dei risultati di apprendimento conseguiti, in termini di competenze, abilità e conoscenze, anche trasversali (Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza). A tal fine – come è specificato nel Protocollo del Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma -il tutor deve mettere a disposizione del Consiglio di classe tutte le informazioni, la certificazione delle competenze acquisite dall’Ente esterno e gli elementi utili alle valutazioni finali e all’espletamento del colloquio di esame.

Cosa riguarda la valutazione?

La valutazione degli esiti delle attività di alternanza riguarda:

  • la ricaduta sugli apprendimenti disciplinari;
  • la ricaduta sul voto di condotta, tenendo conto del comportamento dello studente durante l’attività nella struttura ospitante e valorizzando il ruolo attivo e propositivo eventualmente manifestato ed evidenziato dal tutor esterno;
  • l’attribuzione dei crediti, in considerazione delle competenze acquisite relativamente all’indirizzo di studi frequentato.

I soggetti coinvolti e i criteri per la valutazione degli apprendimenti

La verifica della qualità degli apprendimenti avviene in differenti contesti (scuola, enti esterni) e vi concorrono diversi soggetti (docenti/tutor/studenti).

La valutazione deve verificare la qualità del processo e del risultato, attribuendo valore anche agli atteggiamenti e ai comportamenti dello studente, dal momento che l’esperienza nei contesti operativi, sviluppa competenze trasversali legate agli aspetti caratteriali e motivazionali della persona.

Il Consiglio di classe e lo scrutinio finale

La valutazione degli apprendimenti dell’alternanza – come è specificato nel Protocollo del Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma – viene effettuata dal Consiglio di classe nello scrutinio finale di ciascun anno scolastico del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi, sulla base della valutazione in itinere, svolta dal tutor esterno e confluita nella certificazione delle competenze, e della relazione del tutor interno e di tutti gli elementi utili da esso forniti.

Le procedure di verifica e i criteri sulla base dei quali viene effettuata la valutazione

Le procedure di verifica e i criteri sulla base dei quali – come è specificato nel Protocollo del Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma – viene effettuata la valutazione del tutor esterno sono esplicitati nelle schede progettuali dei percorsi e gli esiti sono valutati con modalità strutturate e strumenti ricorrenti (ad es. le prove esperte, le schede di osservazione, i diari di bordo) che vengono adattati al percorso svolto. I risultati finali della valutazione vengono sintetizzati nella certificazione delle competenze attraverso la quale il tutor formativo esterno, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77, «…fornisce all’istituzione scolastica o formativa ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei processi formativi».

Attività di alternanza e alla definizione della loro ricaduta sulle discipline specifiche coinvolte

Sulla base della suddetta certificazione, il Consiglio di classe – come è specificato nel Protocollo del Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma -procede alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e alla definizione della loro ricaduta sulle discipline specifiche coinvolte nei progetti e/o sul voto di comportamento (vedi matrice delle competenze/percorsi di alternanza riportata alla fine del paragrafo).

Nell’ultimo anno la valutazione dell’ASL tiene conto del percorso compiuto e dei risultati nei tre anni, valutando se lo studente:

  • ha acquisito nuove competenze, nuove conoscenze, nuove abilità, nuovi linguaggi;
  • ha accresciuto la motivazione ad apprendere;
  • ha sviluppato una maggiore consapevolezza del proprio progetto futuro di realizzazione professionale.

La valutazione per gli studenti di quinto anno

Detta valutazione di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) per gli studenti del quinto anno ha ricaduta sul comportamento e sull’attribuzione del credito scolastico.

Una media dei voti almeno pari o superiore al 6,6 per la prima fascia, al 7,6 per la seconda e all’8,6 per la terza determina automaticamente l’attribuzione del punteggio massimo della fascia relativa. Le attività di alternanza contribuiscono per le medie inferiori a quelle citate ad aumentare il punteggio della fascia di appartenenza.

La frequenza di corsi “certificati” (es. salvamento, ecdl, autocad…) viene valutata con l’attribuzione di crediti scolastici, se le competenze acquisite sono coerenti con l’indirizzo di studi frequentato.

scheda percorso – allegato

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