Pasto da casa vietato a scuola, nonna Anna si ribella e dona 1000 euro per ricorso

di redazione
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Anna Mallardi, psicologa 90enne, non ci sta al divieto della scuola di portare il panino da casa: dona mille euro per il ricorso al Tar.

Mi ribello a tutte le imposizioni e non lo faccio solo per mio nipote” con questa motivazione nonna Anna spiega la sua donazione per il ricorso al Tar contro la scuola Tommaseo di Torino che ha vietato il pasto domestico.

Nove scuole torinesi hanno disposto il divieto del panino da casa e alcuni bambini, che hanno portato il pasto a scuola, hanno mangiato separati. Da qui nasce l’indignazione della psicologa 90enne. Nonna Anna, spiega a Il Corriere della Sera, non è contraria alla mensa ma a ogni forma di imposizione e non sopporta che i piccoli possano essere discriminati.

Eventi di questo genere lasciano un segno indelebile, non solo per il bambino ma per tutti quanti noi” ha spiegato l’ex primario dell’Unità Sanitaria Locale di Torino, dopo aver saputo che alcuni bambini hanno pranzato nella stanza della fotocopiatrice, o sono dovuti tornare a casa perché avevano scordato le posate

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