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Passaggio di ruolo ottenuto: quando si potrà partecipare di nuovo alla mobilità professionale?

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Il docente che ottiene passaggio di ruolo deve svolgere l’anno di prova e rispettare il vincolo triennale se soddisfatto su preferenza analitica

Una lettrice ci scrive:

Quest’anno ho ottenuto il passaggio di ruolo alla scuola secondaria di secondo grado su scuola indicata nelle preferenze, da scuola media  Vorrei sapere se posso partecipare alla mobilità e ritornare nel precedente ordine di scuola alla fine dell’anno scolastico in corso. La ringrazio della sua risposta

In seguito al passaggio di ruolo il docente, per potere partecipare di nuovo alla mobilità, deve rispettare precise condizioni legate alla necessità di svolgere e superare l’anno di prova e di rispettare un eventuale vincolo di permanenza triennale nella scuola di titolarità.

Anno di prova dopo passaggio di ruolo

Come stabilisce il DM 850/2015, nell’art.2 comma 1, tra i docenti tenuti allo svolgimento dell’anno di prova e formazione nella su interezza, vi sono anche coloro che ottengono il passaggio di ruolo:

Sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:

a. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;

b. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;

c. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo

Fanno eccezione soltanto i docenti che hanno già svolto e superato l’anno di prova nel grado di titolarità, in quanto il periodo di prova si sostiene una sola volta per ogni ordine di scuola.

Questa eccezione è prevista chiaramente nella Nota ministeriale n.39533 del  4/09/2019, dove nel paragrafo 3 tra i docenti che non sono tenuti a svolgere l’anno di prova vengono indicati anche coloro che “hanno ottenuto il passaggio di ruolo e hanno  già svolto il periodo di formazione e prova nel medesimo ordine e grado

Vincolo triennale dopo il passaggio di ruolo

Il vincolo triennale previsto nel CCNI sulla mobilità, valido per il triennio 2019/20-2020/21-2021/22 si applica in seguito alla mobilità volontaria, quindi non solo in seguito al trasferimento, ma anche al passaggio di cattedra o al passaggio di ruolo.

Sono sottoposti a tale vincolo, quindi,  anche tutti i docenti che, come la nostra lettrice, ottengono passaggio di ruolo su una scuola richiesta analiticamente o in seguito a preferenza sintetica nel comune di titolarità.

Niente vincolo triennale, invece, se soddisfatti su preferenza sintetica in un comune diverso da quello di titolarità

Conclusioni

La nostra lettrice, per chiedere di nuovo passaggio di cattedra e “rientrare” nel grado di istruzione di precedente titolarità, se non rientra nell’eccezione indicata, e se non risulta interessata dal vincolo triennale, potrà presentare domanda il prossimo anno 2021/22 per il 2022/23, in quanto nel corrente anno scolastico sta svolgendo l’anno di prova.

Se, invece, risulta essere nel vincolo triennale nella scuola, per chiedere un nuovo passaggio di cattedra dovrà aspettare la maturazione del triennio nella scuola di titolarità

 

 

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