Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Passaggio di ruolo e trasferimento con domanda condizionata: quale dei due movimenti ha priorità per docente che presenta ambedue le domande?

WhatsApp
Telegram

E’ possibile chiedere contemporaneamente passaggio di ruolo e trasferimento. Domande diverse con priorità per il passaggio di ruolo

Una lettrice ci scrive:

Sono docente in ruolo scuola dell’infanzia. Ho saputo che sarò docente sovrannumeraria, quindi perdente posto. A questo punto vorrei effettuare il passaggio di ruolo alla scuola primaria (ho passato il concorso straordinario 2018). Ho inoltrato domanda volontaria per questo passaggio. Invierò, a seguito di comunicazione ufficiale, la domanda di trasferimento come docente perdente posto alla scuola dell’infanzia. A quale delle due domande verrà data la priorità?

Il docente in possesso dei requisiti necessari può partecipare contemporaneamente alla mobilità territoriale e alla mobilità professionale presentando due domande distinte.

Dovrà, infatti, compilare il modulo per il trasferimento nel grado di istruzione di titolarità e il modulo per il passaggio di ruolo nel grado di istruzione richiesto.

Domande contemporanee, quale movimento prevale?

Il passaggio dii ruolo prevale sul trasferimento, per cui il docente soddisfatto nel trasferimento se ottiene anche il passaggio di ruolo, questo comporterà l’annullamento del trasferimento già disposto.

Come chiarisce, infatti, l’art.6 comma 3 del CCNI sulla mobilità, “La mobilità professionale prevale su quella territoriale nei soli passaggi di ruolo. Nei passaggi di cattedra si segue l’ordine di priorità indicato dal docente. Nel caso di presentazione di domande di trasferimento, di passaggio di cattedra e di passaggio di ruolo, il conseguimento del passaggio di ruolo rende inefficace la domanda di trasferimento o di passaggio di cattedra o il trasferimento o passaggio di cattedra eventualmente già disposti.[…]”

Trasferimento e passaggio di ruolo, su quali disponibilità di posti?

I posti disponibii per la mobiità vengono valutati in modo differente per il trasferimento provinciale e per il passaggio di ruolo.

Per il trasferimento la disponibilità, calcolata sui posti che risultano vacanti, cioè non occupati da docente titolare, per il successivo anno scolastico, quindi anche quelli che si liberano in seguito a movimento in uscita o pensionamento, corrisponde al 100% dei posti.

Per il passaggio di ruolo la disponibilità viene calcolata sul 50% dei posti rimasti vacanti a conclusione dei trasferimenti provinciali. Di questo 50%, infatti, il 25% spetta ai trasferimenti interprovinciali e il 25% alla mobilità professionale, quindi sia ai passaggi di cattedra che ai passaggi di ruolo sia provinciali che interprovinciali

Conclusioni

La nostra lettrice è interessata al passaggio di ruolo, la cui domanda avrà compilato e inviato nella piattaforma ministeriale IstanzeOnline entro ieri 17 marzo.

Nel caso venga dichiara soprannumeraria dovrà presentare domanda di trasferimento in forma cartacea e inoltrarla alla scuola di titolarità che provvederà ad inviarla all’ambito territoriale di competenza che metterà queste domande a sistema.

La docente potrà condizionare la domanda per evitare di essere trasferita se dovesse liberarsi un posto nella scuola di titolarità durante la mobilità, oppure potrà presentare domanda volontaria e sarà trasferita anche se nella scuola di libererà un posto.

In ambedue i casi, però, vale la regola esplicitata precedentemente, per cui se dovesse ottenere il passaggio di ruolo, che è sempre un movimento volontario, questo avrà prevalenza sia sul trasferimento ottenuto con domanda volontaria che sul trasferimento ottenuto oppure annullato con domanda condizionata

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

“Percorsi abilitanti 30 CFU ai sensi dell’art. 13 del DPCM 04/08/2023”.  Hai tempo solo fino al 27 giugno 2024. Contatta Eurosofia