04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 16:39

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Passaggio di ruolo e passaggio di cattedra: quale movimento viene disposto prima?

L’ordine dei movimenti viene stabilito nel CCNI sulla mobilità. Passaggio di cattedra e passaggio di ruolo rientrano in due distinte operazioni della sequenza operativa, vediamo con quale ordine si dispongono

Una lettrice ci scrive:

Sono un’insegnante di scuola primaria da 29 anni e quest’anno, come in passato, ho inoltrato la domanda di passaggio di ruolo provinciale per la classe di concorso AO48 essendo in possesso dell’abilitazione richiesta. Purtroppo mi sono vista superare da un collega con un passaggio di ruolo o meglio di cattedra sempre provinciale ( dal sostegno nella secondaria di 2° grado, al posto di insegnante di educazione fisica nella secondaria di 2°grado)con un punteggio inferiore(129) al mio(192), entrambi di ruolo nello stesso comune. Vorrei sapere se nell’ambito della mobilità professionale il passaggio di cattedra viene prima del passaggio di ruolo e se sono ancora in tempo per segnalare la mancata assegnazione del posto”

Passaggio di cattedra e passaggio di ruolo sono movimenti che rientrano nella mobilità professionale e come tali fanno parte della III Fase della mobilità

Con il CCNI sulla mobilità firmato lo scorso anno con validità triennale si è stabilito, infatti, che per il triennio 2019/20-2020/21-2021/22, le operazioni di mobilità territoriale e professionale si collocano nelle seguenti  tre distinte fasi:

I fase: Trasferimenti all’interno del comune

II fase: Trasferimenti tra comuni della stessa provincia

III fase: mobilità territoriale interprovinciale e  mobilità professionale

Mobilità professionale quali differenze

I due movimenti che rientrano nella mobilità professionale hanno caratteristiche diverse.

Il passaggio di cattedra è un movimento con il quale viene chiesta una classe di concorso diversa, ma sempre nello stesso grado di istruzione di titolarità

Il passaggio di ruolo è un movimento con il quale viene chiesto un ordine o grado di istruzione diverso da quello di titolarità

Mobilità professionale quali requisiti

Per partecipare alla mobilità professionale il docente deve essere in possesso dei requisiti stabiliti nell’art.4 del CCNI, come di seguito indicato:

1- aver superato l’anno di prova e formazione nel ruolo di appartenenza

2- essere in possesso della specifica abilitazione alla classe di concorso richiesta o al ruolo richiesto

Mobilità professionale, su quali posti

La mobilità professionale viene disposta su una precisa aliquota di posti, calcolata sul residuo rimasto disponibile dopo i trasferimenti provinciali.

Delle disponibilità residue il 50% è destinato alle immissioni in ruolo e il 50% ai movimenti della III fase, cioè ai trasferimenti interprovinciali e alla mobilità professionale sia provinciale che interprovinciale.

All’interno di questo 50% per il prossimo anno scolastico 2020/21 sono state stabilite le seguenti aliquote:

– il 30% alla mobilità territoriale interprovinciale

– il 20% alla mobilità professionale

Ordine dei movimenti

Nell’allegato 1 del CCNI è indicato l’ordine delle operazioni con la distinzione tra i movimenti della I fase, della II fase e della III fase.

Considerando i due movimenti che interessano la nostra lettrice, tra passaggio di cattedra provinciale e passaggio di ruolo provinciale, in assenza di precedenze, il primo movimento viene disposto prima.

Il passaggio di cattedra rientra, infatti, nell’operazione identificata dalla lettera g), mentre il passaggio di ruolo rientra nella successiva operazione identificata dalla lettera h):

g) passaggi di cattedra dei docenti titolari in provincia che non usufruiscono di alcuna precedenza

h) passaggi di ruolo dei docenti titolari in provincia che non usufruiscono di alcuna precedenza

Conclusioni

Il movimento disposto con passaggio di cattedra è, quindi, corretto in quanto la domanda della docente è stata valutata prima rispetto a quella della nostra lettrice in sintonia con l’ordine delle operazioni indicato nel contratto.

Il punteggio si considera all’interno di ogni operazione e nel caso della nostra lettrice, partecipando ad un movimento diverso, il suo maggiore punteggio non ha avuto alcuna influenza

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