Passaggio di ruolo: deve risultare superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza e il docente deve essere esente da vincoli temporali

di Giovanna Onnis

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Abilitazione specifica e anno di prova superato sono i requisiti indispensabili per chiedere passaggio di ruolo. Come incide il vincolo temporale nella scuola o nella provincia di titolarità

Una lettrice ci scrive:

“Sono insegnante di inglese in anno di prova per classe di concorso AB25 presso una scuola media.
Quando potrò richiedere il passaggio alla scuola superiore per la classe AB24? Posseggo abilitazione

Il docente interessato al passaggio di ruolo deve essere in possesso del titolo di abilitazione necessaria per il passaggio e deve aver superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza. Queste condizioni sono previste esplicitamente nel CCNI sulla mobilità

Passaggio di ruolo: riferimenti normativi

Il passaggio di ruolo è un movimento che rientra nella mobilità professionale, con il quale si  chiede un ordine o grado di istruzione differente da quello di titolarità.

Come chiarisce l’art.4 comma 1 del contratto, avente come oggetto la Mobilità professionale, “Le disposizioni relative alla mobilità professionale, contenute nel presente contratto, si applicano ai docenti, che al momento della presentazione della domanda, abbiano superato il periodo di prova. Gli stessi devono essere in possesso della specifica abilitazione per il passaggio al ruolo richiesto ovvero, per quanto riguarda i passaggi di cattedra, della specifica abilitazione alla classe di concorso richiesta [….]”

Il passaggio di ruolo può essere richiesto per un solo grado di scuola (dell’Infanzia, Primaria, scuola Secondaria di I grado, scuola Secondaria di II grado), per una provincia e anche per più province. Nell’ambito del singolo ruolo, il passaggio può essere richiesto per più classi di concorso appartenenti allo stesso grado di scuola.

Vincoli temporali nella scuola o nella provincia

La possibilità di chiedere passaggio di ruolo è condizionata, oltre che dai requisiti indicati, anche dall’eventuale vincolo temporale  nella scuola o nella provincia di titolarità

Se la nostra lettrice ha ottenuto per il corrente anno scolastico mobilità volontaria, nel suo caso professionale, in una scuola richiesta con preferenza analitica o nel comune di titolarità con preferenza sintetica, sarà sottoposta al vincolo di permanenza triennale nella scuola di titolarità, previsto nell’art.2 comma 2 del CCNI, e non potrà partecipare alla mobilità, sia territoriale che professionale, per il prossimo triennio

Se la docente risulta, invece,  neo-immessa in ruolo, avrà un vincolo di permanenza nella scuola o nella provincia di assunzione a seconda delle graduatorie da cui risulta assunta.

Se risulta immessa in ruolo dalle graduatorie di merito del concorso straordinario 2018 si applica l’articolo 13 del D.lgs 59/2017, che interessa esclusivamente i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, e la nostra lettrice  è tenuta a rimanere nella stessa scuola, nel medesimo tipo di posto e classe di  concorso, per 5 anni, l’anno di arrivo più altri quattro.

Se risulta immessa in ruolo da GaE o da concorso 2016, è interessata dal vincolo triennale nella provincia di assunzione, come disposto dall’art.399 comma 3 del D.lgs. 297/94 che prevede quanto segue:

I docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo tre anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità. La disposizione del presente comma non si applica al personale di cui all’art. 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e al personale di cui all’art. 33, comma 5, della medesima legge

L’applicazione dei diversi vincoli temporali per la mobilità è causa di malcontento e confusione per i docenti interessati che chiedono, pertanto, maggiori precisazioni da parte del MIUR

Conclusioni

Se la nostra lettrice supererà positivamente l’anno di prova in corso di svolgimento nel corrente anno scolastico, essendo in possesso dell’abilitazione necessaria, se non rientra in uno dei casi indicati sopra, non essendo interessata ad alcun vincolo temporale, potrà chiedere passaggio di ruolo dalla scuola Secondaria I grado, dove è titolare, alla scuola Secondaria II grado, presentando domanda il prossimo anno  per il 2021/22

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