Paschetto, uno dei migliori 50 selezionati al Global Teacher Prize

di redazione
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C’è anche un docente italiano nel Global Teacher Prize. Si tratta di Giuseppe Paschetto, insegnante di Mosso (BI).

Ha superato la selezione ed è entrato nel gruppo dei 50 super insegnanti scelti e nominati ambasciatori della Varkey Foundation (globalteacherprize.org).

Tre docenti europei sono invece fra i 10 finalisti e ora concorrono per aggiudicarsi il premio da un milione di dollari. Gli insegnanti sono di nazionalità olandese, britannica e georgiana.

La Varkey Foundation ha illustrato nel dettaglio le storie dei 50 finalisti, sperando di stimolare il dibattito sull’importanza degli insegnanti.

La storia di Giuseppe Paschetto è ricca di meriti. Insegna Matematica e Scienze presso la Scuola Secondaria di primo grado. Ha dato un’impronta fortemente sociale al suo lavoro e ha cercato di rendere la scuola un soggetto attivo per la promozione del cambiamento, coinvolgendo gli studenti in progetti di cittadinanza attiva.

L’agenzia Ansa ricorda che alcuni dei risultati tangibili del suo impegno a livello locale sono le fontanelle alimentate a energia solare UV installate
nelle aree verdi della zona, un percorso ecologico con cartelli educativi e una “biblioteca del parco“.

Faccio le mie congratulazioni a Giuseppe – ha commentato Sunny Varkey,
fondatore della Varkey Foundation e del Global Teacher Prize – per essere arrivato tra i 50 finalisti. Spero che la sua storia sia d’ispirazione per chi vorrebbe intraprendere la carriera di insegnante e metta in luce l’incredibile lavoro che gli insegnanti fanno ogni giorno, in tutto il mondo“.

Il suo maggiore impatto a livello nazionale è rappresentato dalla campagna di crowdfunding e di pressione mediatica attuata insieme ai suoi studenti per riportare in mani pubbliche l’isola di Budelli, nel Parco Naturale della Maddalena, in cui è ambientato Deserto Rosso, il capolavoro del 1964 di Michelangelo Antonioni.

Paschetto ha anche organizzato iniziative per l’integrazione scolastica, avendo fra i suoi alunni anche ragazzi del Marocco, e ha organizzato escursioni al di fuori dell’orario scolastico per la promozione dell’ambiente e del turismo. Ma non c’è stato solo l’ecologia nel suo stampo didattico.

Paschetto si è speso affinché la scuola fosse dotata di strumenti scientifici e tecnologici avanzati e ha sviluppato progetti innovativi e programmi educativi di alta qualità, ad esempio il gruppo astronomico scolastico “Collina delle stelle”, che organizza serate di osservazione delle costellazioni su una collina buia nelle vicinanze. Qui gli studenti imparano i nomi arabi delle stelle e delle costellazioni, grazie al contributo degli studenti marocchini, così, l’astronomia diventa veicolo di inclusione.

Il suo lavoro gli è già valso oltre 20 premi in diversi ambiti scientifici, tra cui ecologia, energia, raccolta e smaltimento rifiuti, nutrizione, cittadinanza attiva e ambiente montano.

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