Pas solo per passare in seconda fascia è una presa in giro. Lettera

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Inviato da Felicia Caiazzo – Salve sono una docente precaria di terza fascia con sei anni di punteggio di cui uno alla statale e cinque nel paritario.

Contatto la redazione affinché venga data una mano ad una fascia di docenti ancora una volta maltrattata da chissà quali manovre politiche.
Faccio parte di un gruppo di insegnanti che si sta preparando privatamente per il concorso in modo da parteciparvi senza i 24 crediti, il cui bando era annunciato entro luglio.

Sottolineo che da mamme e lavoratrici stiamo spendendo il nostro tempo e anche i nostri soldi per prepararci a un concorso che ponesse in qualche modo fine a una situazione di stress e di ansia in quanto non solo abbiamo affrontato esami universitari per laurearci, ma abbiamo anche fatto sacrifici per accumulare un po’ di punteggio e sottolineo a gratis nelle scuole paritarie dove abbiamo acquisito una certa esperienza rimettendoci anche i costi del viaggio.

Speravamo in un Pas già da tempo, ma ci eravamo rassegnate visto che non c’erano risposte positive e abbiamo deciso di rimboccarci le maniche ancora una volta e cominciare la preparazione al concorso, sottraendo ancora del tempo e dei soldi alle nostre famiglie. Poi all’improvviso ecco il Pas, ma ancora una volta mi sembra una presa in giro da parte del governo perché secondo questa intesa noi delle paritarie non possiamo fare il concorso straordinario ma passare solamente in seconda fascia, Nemmeno i diplomi delle scuole paritarie dovrebbero valere allora!

Conclusione dei fatti, vorremmo capire qual è la risoluzione definitiva in risposta alla nostra situazione lavorativa precaria. Restiamo in attesa di un tempestivo e cordiale riscontro.

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