PAS, proposta sindacati deve piacere a Bussetti e Conte. Non è scontato

di redazione
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La proposta dei sindacati per l’indizione di un nuovo PAS  deve essere adesso illustrata al Ministro Bussetti e al Premier Conte. Quest’ultimo infatti ha firmato l’Intesa del 24 aprile e dunque responsabile di come l’accordo si tradurrà.

La proposta dei sindacati FLCCGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA prevede di consentire a tutti i potenziali interessati (circa 55.000) l’abilitazione attraverso un percorso abilitante organizzato dalle Università in collaborazione con le scuole. Il percorso sarebbe finalizzato alla immissione in ruolo diretta e permetterebbe l’inserimento in graduatorie regionali.

Ogni docente avrebbe quindi la possibilità di partecipare sia al PAS che al concorso ordinario, scegliendo per ciascun percorso una regione.

La proposta  è stata illustrata al Capo Gabinetto dott. Chinè, il quale avrà il compito di riferirla al Ministro Bussetti per una rapida istruttoria tecnico politica e al Capo del Governo Giuseppe Conte.

Il parere favorevole, ad oggi, non è scontato.

I sindacati hanno infatti presentato una proposta che contrasta con l’idea iniziale del Ministro di predisporre una selezione iniziale al fine di contenere il numero dei partecipanti adeguandolo alle possibilità delle Università di organizzare i corsi.

I sindacati non hanno parlato neanche di selezione finale, ma di “percorso abilitante” in cui “l ’abilitazione conseguita darà diritto all’immissione in ruolo.”. 

Saremmo quindi di fronte ad un unicuum nella storia del reclutamento.

I sindacati puntano con questa proposta alla rapida risoluzione del problema dei posti vacanti, con una dislocazione dei docenti che compiono una scelta consapevole delle regioni nella quale inserirsi per PAS e concorso.

Precari 36 mesi, Sindacati: PAS con graduatorie regionali e concorso, due regioni da scegliere

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