PAS, personale educativo ingiustamente escluso. Lettera

Lettera

Giacomo Corbisiero per i Docenti Educatori Precari – Il personale educativo è a pieno titolo e status nel ruolo docente e come tale va considerato e trattato.   Ad affermarlo con puntuale chiarezza lo è la normativa vigente in materia ed in particolare:

L’art.121 del D.P.R. 417/74 che tratta dei “Ruoli del personale educativo” dichiara che al personale educativo “si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico degli insegnanti elementari”;
La Corte dei Conti – Sezione di Controllo – 12 Novembre 1992, n.58, dichiara che l’attività svolta dal personale educativo “ …è da qualificare come insegnamento ed è ragguagliabile a quella degli insegnanti di scuola primaria” pronunciandosi sulla “equiparazione di “status” tra istitutori ed insegnanti elementari prevista dall’art.121 del DPR n.417/74”;
L’art.398, comma 2, del D.Lvo 16 aprile 1994, n.297, dichiara che “i ruoli del personale docente son provinciali” e che “sono, altresì, provinciali i ruoli del personale educativo, al quale si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico dei docenti elementari”;
L’ex art.3 DDG 13 luglio 2011 conferma che può partecipare a pieno titolo al concorso a dirigente scolastico “il personale docente ed educativo in servizio nelle istituzioni scolastiche statali”;
Il CCNL Comparto Scuola, marzo 2013, ex art.25, commi 1 e 2, Capo IV – Docenti, dichiara che “Il personale docente ed educativo…., è collocato nella distinta area professionale del personale docente” e che in tale area rientra anche il “personale educativo dei convitti e degli educandati femminili”;
Il Consiglio di Stato (sezione sesta), con ordinanza n.01084/2014 R.G. Prov. Caut. – n.01226/2014 Reg. Ric., e il T.A.R. del Lazio, con sentenza n.07721/2014 Reg. Prov. Coll. – n.11618/2013 Reg. Ric., ha confermato che anche il personale educativo può partecipare ai bandi per l’ammissione ai corsi di specializzazione per le attività di sostegno, contrastando quanto disposto dal D.M. n.706/2013 (e rinvio al D.M. 30 settembre 2011), affermando la mera equipollenza tra abilitati ai posti di personale educativo e abilitati all’insegnamento nella scuola primaria; viene, inoltre, nuovamente confermato che “…ai docenti in possesso dell’abilitazione di personale educativo nelle istituzioni educative (rif. ottenuta con il concorso per titoli ed esami del 2000), …sono da considerarsi equipollenti all’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria”.
Non si capisce perché il Personale Educativo nella fase preparatoria ed interlocutoria sui Percorsi Abilitanti speciali sia stato escluso. Non si comprende perché questa categoria con funzioni educative sia stata estromessa e mai presa in considerazione.
Il Governo, i Sindacati, le forze politiche abbiano un sussulto di dignità e consentano ai docenti educatori di partecipare ai percorsi abilitanti speciali e riconoscano al Personale Educativo il giusto posto che meritano.

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