PAS e concorso straordinario, Sasso (Lega): “Perché i 5 stelle continuano a volere il male dei precari?”

di redazione
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Comunicato On. Sass0 (Lega)* – Il M5S dica chiaro e tondo cosa vuole fare dei precari della scuola.

Nelle ultime ore dal blog delle stelle viene attaccato e definito “sanatoria” il decreto salva – precari, fortemente voluto dalla Lega e dal Ministro Bussetti, siglato da Conte e dai sindacati, ed oggi appunto incredibilmente ostacolato (da alcune parlamentari grillini), smentite da colleghe dello stesso partito che, con buonsenso e logica, chiedono invece di approvare il decreto.

Perché i 5 stelle continuano a volere il male dei precari, soprattutto quelli di terza fascia? Buonsenso e logica che certamente non albergano più in chi, grillina, oggi si appresta a trovare un accordo con chi ha affossato la scuola pubblica cioè Matteo Renzi.

Con che faccia le colleghe parlamentari che si occupano di scuola continueranno a guardare in faccia gli insegnanti, in caso di alleanza col pd?

Ricordo a chi ha la memoria corta che Renzi è colui il quale ha inventato la legge 107, meglio conosciuta come buona scuola, legge che ha mortificato la comunità scolastica, legge che ha umiliato soprattutto i docenti meridionali, legge che ha amplificato il precariato.

Legge che la Lega ha prima battuto in tribunale coi famosi ricorsi contro l’algoritmo della 107, che poi ha iniziato a smantellare una volta al governo e che cancelleremo completamente subito dopo le elezioni.

Perchè solo con un nuovo governo potremo rimediare definitivamente a tutti i danni prodotti da Renzi, assorbendo il precariato storico e facendo rientrare al Sud i docenti meridionali ingiustamente trasferiti al Nord, soprattutto senza più avere le assurde posizioni grilline a frenare le nostre iniziative.

La Lega ha le idee chiare, il M5S invece si dovrebbe vergognare alla sola idea di provare a fare un governo con Renzi, con quello stesso Renzi che ha rovinato la nostra scuola”.

*Rossano Sasso, membro della commissione cultura della camera dei Deputati

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