PAS e concorso straordinario, nel testo del decreto valido solo servizio scuole secondarie

di redazione
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Pubblicato in anteprima dalla nostra redazione la versione in circolazione del testo del decreto che disciplinerà PAS e concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

PAS e concorso straordinario, al via. Ecco testo decreto [ANTEPRIMA]

Se il testo del decreto dovesse rimanere tale anche nel passaggio al Consiglio dei Ministri (è possibile che subisca ancora delle modifiche) esso presenterebbe una novità rispetto a quanto detto sino ad oggi in merito al servizio necessario per accedere sia al PAS che al concorso straordinario. Vediamo quale.

PAS

Possono accedere al PAS i docenti con tre anni di servizio negli ultimi otto (dal 2011/12 al 2018/19) nelle scuole secondarie statali, paritarie e nei centri di formazione professionale relativamente ai corsi per l’obbligo scolastico.

I dottori di ricerca accedono invece in virtù del titolo, senza servizio.

La novità del testo in circolazione, le cui novità sono state anticipate da Italia Oggi già martedì scorso, consiste nel fatto che verrebbe  preso in considerazione il servizio prestato nelle scuole secondarie in una classe di concorso non ad esaurimento, di cui non si parla nell’intesa Miur-sindacati dell’11 giugno scorso.  Nell’Intesa inoltre non c’è il vincolo del servizio nelle secondarie.

Concorso straordinario

Possono accedere al concorso straordinario, i docenti in possesso dei requisiti di seguito riportati:

  • tre anni di servizio nelle scuola secondarie statali negli ultimi otto anni (dal 2011/12 al 2018/19), in una classe di concorso non ad esaurimento (comprese tra quelle di cui al DPR 19/2016, come modificato dal DM 259/17);
  • uno dei tre anni di servizio deve essere specifico, ossia prestato nella classe di concorso per la quale si partecipa alla procedura

Anche in questo caso la novità consisterebbe nel fatto di prendere in considerazione il servizio prestato nelle scuole secondarie in una classe di concorso non ad esaurimento. Si tratta di una novità, come detto sopra, in quanto nell’Intesa dell’11 giugno tra il Miur e i sindacati c’è scritto “scuole statali” e non “scuole secondarie statali” in classi di concorso non ad esaurimento. Non venivano inoltre citate le classi di concorso ad esaurimento.

Il testo, con questa novità, escluderebbe i docenti che in virtù del servizio alla primaria e la laurea per l’insegnamento della secondaria, speravano di poter accedere al percorso abilitante per la secondaria. Si tratta perlopiù di docenti di ruolo, interessati a richiedere il passaggio di ruolo.

Classi di concorso ad esaurimento

Le classi di concorso ad esaurimento, come leggiamo nel succitato DPR n. 19/2016, come modificato dal DM 259/2017, sono le seguenti:

  • A–66 “Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica “
  • A – 76 “Trattamento testi, dati ed applicazioni, Informatica negli istituti professionali con lingua di insegnamento slovena “
  • A – 86 “Trattamento testi, dati ed applicazioni, Informatica negli istituti professionali in lingua tedesca e con lingua di insegnamento tedesca “
  • B – 29 “Gabinetto fisioterapico “
  • B – 30 “Addetto all’ufficio tecnico “
  • B – 31 “Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici”
  • B – 32 “Esercitazioni di pratica professionale “
  • B – 33 “Assistente di Laboratorio “

PAS e concorso straordinario, al via. Ecco testo decreto [ANTEPRIMA]

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