PAS docenti con 3 anni servizio anche per gli educatori. Lettera

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Inviato da Giacomo Corbisiero – Scrivo per denunciare l’incresciosa situazione in cui versa una particolare categoria di docenti: il personale educativo di III fascia d’istituto (cl. di conc. L030, ord. di scuola PPPP).

Abbiamo avuto la “sfortuna” di chiamarci educatori e quella di essere relativamente in pochi, ciò ha autorizzato i passati governi ad escluderci da tutti i provvedimenti che hanno interessato in questi anni gli insegnanti e più in generale, dalla categoria docente. Abbandonati, dimenticati, esclusi e condannati ad un precariato infinito. Eppure alcuni di noi hanno lavorato e lavorano ancora sui pochi posti vacanti disponibili e forse l’esiguo numero di posti disponibili ha fatto pensare che fossimo sacrificabili e che quindi “potevamo attendere”.

La precarietà lavorativa si traduce spesso in precarietà esistenziale, in perdita di opportunità che a sua volta genera sfiducia nel lavoratore, demotivandolo e innescando un circolo vizioso che implica una perdita di qualità del sistema nel suo insieme. Per non parlare dei costi sociali che la precarietà genera!

In questi giorni si parla di Pas per i docenti con 36 mesi di servizio, è giunta l’ora che anche i docenti educatori abbiano la possibilità di poter , dopo 20 anni, accedere ad un percorso abilitante che riconosca il servizio svolto.

Gli educatori sono a tutti gli effetti insegnanti e appaiono di difficile comprensione la ragione per cui essi sono ignorati.

Spero che queste poche righe possano far comprendere le opportunità perse, gli anni trascorsi e la mancanza di prospettiva per un’intera categoria di docenti che ha subito l’ostruzionismo di governi e sindacati.

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