Pas: accolte istanze dei ricorrenti dal Tar del Lazio

di Patrizia Del Pidio
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Con l’ordinanza numero 1798 del 24 aprile 2015 il Tar del Lazio cambia orientamento per quanto riguarda i Pas emettendo una decisione cautelare.

Con l’ordinanza numero 1798 del 24 aprile 2015 il Tar del Lazio cambia orientamento per quanto riguarda i Pas emettendo una decisione cautelare.

A comunicarlo un articolo di Dirittoscolastico.it in cui si chiarisce che con l’ordinanza è stato permessa l’ammissione con riserva, alla ricorrente, alla frequenza dei Pas.

La causa in questione riguardava lo spinoso argomento, ormai arci noto, sulla necessità di sostenere esami integrativi al piano di studi per quanto riguarda le lauree ottenute con il vecchio ordinamento per poter frequentare i Pas e potersi abilitare tramite essi. La vicenda torna a far parlare della questione Pas soprattutto per quel che riguarda i precari che ormai da anni lavorano nel mondo della scuola senza aver ancora ottenuto un’abilitazione.




Le istanze delle ricorrenti sono state accolte dal Tar del Lazio che ha così motivato la decisione:

“Considerato che ad un primo sommario esame, quanto al fumus boni iuris, che il ricorso introduttivo non appare manifestamente infondato con riferimento ai precedenti del Consiglio di stato n.4534 e 4535/2014;
Ritenuto, quanto al periculum in mora, che a questo si può ovviare secondo quanto da ultimo statuito dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 2935 del 9 giugno 2014, disponendo l’ammissione con riserva della ricorrente alla frequenza del PAS”.

La sentenza del Tar del Lazio.

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