Partigiani scuola pubblica su Coronavirus: chiudere scuole, attività collegiali online, sospendere gite, stop corsi di formazione

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comunicato stampa Partigiani Scuola Pubblica – Vista l’innegabile emergenza sanitaria del Coronavirus, che nelle ultime 48 ore ha assunto connotati di gravità anche in Italia, sia per la velocità di diffusione, sia per le modalità di trasmissione, i Partigiani della Scuola Pubblica chiedono al MIUR di prendere misure immediate di prevenzione per arginare l’epidemia e proteggere i propri cittadin

I PSP chiedono:

  • chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutte le regioni in cui sono state accertate positività al Coronavirus (ad oggi, Lombardia, Lazio e Veneto);
  • sospensione dei viaggi e delle visite di istruzione;
  • stop ai corsi di formazione in ambito territoriale;
  • limitazione delle attività collegiali, da effettuare solo se necessario e a distanza, tramite l’uso delle tecnologie informatiche.

I Partigiani della Scuola Pubblica ringraziano quanti a Roma e nel Lazio stanno mostrando concretamente un notevole e apprezzabilissimo spirito unitario, al di là di tutte le spinte autonomiste, per la salvaguardia di un diritto fondamentale quale è il diritto alla salute

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