Parte da L’Aquila il tour della ministra Azzolina: da settembre più docenti e Ata a scuola

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, parte da L’Aquila per il suo tour che attraverserà tutte le regioni italiane in vista della riapertura delle scuole. Azzolina è partita da un luogo simbolo del passato recente dell’Italia: la città colpita nel 2009 da un devastante terremoto.

“Ci tenevo a partire da L’Aquila perché lo Stato deve dare un segnale serio, forte per ripartire tutti insieme grazie alla collaborazione degli enti locali a settembre”.  Così la ministra all’Istruzione in occasione della visita istituzionale al cantiere della scuola primaria ‘Mariele Ventre’ de L’Aquila, che ha preceduto l’incontro al Provveditorato con cui inizia il suo ‘viaggio’ in Italia per arrivare pronti alla riapertura delle scuole a settembre.

“Lasciateci lavorare. La scuola sarà migliore e più nuova. Ne siamo certi, a settembre si torna in aula”, conferma Azzolina alla domanda posta dall’agenzia Dire. “Abbiamo norme migliorative che semplificano gli iter – aggiunge – con il decreto scuole abbiamo dato poteri commissariali ai sindaci e altri li avrà il commissario straordinario Arcuri”.

Nel ringraziare tutto il personale, la Azzolina ha sottolineato che, se da una parte “abbiamo il dovere di sognare”, dall’altra, “anche quello di realizzare ambienti che portino a forme di didattica innovativa. Le famiglie possono stare tranquille: riporteremo tutti i figli a scuola”.

Poi la ministra aggiunge: “Metteremo organico in più, sia del personale docente che del personale Ata per ripartire tutti insieme. Questo Governo investe finalmente sulla scuola. I problemi delle cattedre ci sono sempre stati. Noi abbiamo bandito concorsi per 80mila persone e quest’estate ci saranno le normali immissioni di ruolo”. 

Non manca una battuta anche sulle parole di Matteo Salvini con un’eloquente battuta: “Ma quale, la fake news di Salvini?”, rispondendo a chi le chiede un commento sulla dichiarazione del leader del Carroccio che ieri, lamentando un “pregiudizio ideologico” da parte del Governo verso le scuole paritarie, aveva dichiarato che 26mila studenti abruzzesi erano a rischio.

Giovedì 2 luglio la ministra dell’Istruzione sarà in visita istituzionale a Campobasso, nel Molise.

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La Lega Giovani Abruzzo: “Ennesima passerella di un ministro evanescente”

Dura nota della Lega Giovani Abruzzo: “Dopo una gestione a dir poco catastrofica della fase emergenziale, con studenti abbandonati a loro stessi dal primo all’ultimo giorno, l’Azzolina non porta in città nessuna risposta per i quasi 26.000 studenti abruzzesi che il Governo finirà per tenere fuori dalle aule per delle misure anti-Covid-19 decontestualizzate. Non sappiamo ancora nulla sul come questo Governo intende sopperire alla già cronica assenza di aule e di spazi scolastici adeguati. Tutto quello che abbiamo sono proclami e conferenze stampa. Un paese in cui i luoghi di formazione sono gli ultimi a riaprire, è un paese che non ha futuro”. Così i responsabili della Lega giovani Abruzzo, dell’Università e dell’Aquila De Santis, Maccarone e Costantini.

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