Parte corso su esorcismo, docenti esclusi, rammarico degli organizzatori

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Si è aperta oggi a Roma la XIV edizione del ‘corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione’ organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e il Gris.

L’obiettivo del corso – spiegano gli organizzatori – è quello di offrire una riflessione articolata su un argomento delicato e controverso. “Il nostro impegno – dichiara P. Luis Ramirez, Legionario di Cristo, dell’Istituto Sacerdos – è la formazione accademica dei sacerdoti, laici impegnati e tutti i professionisti che si possono trovare a gestire problematiche legate a questo tema. Il corso propone una interdisciplinarietà di approcci”.

Il segretario del Gris, il Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa, Giuseppe Ferrari, ha polemizzato con la scelta del ministero dell’Istruzione di cancellare il corso dalla formazione degli insegnanti, considerato che “I giovani sono sempre più attratti da magia, esoterismo, satanismo, vampirismo e dunque in corso sull’esorcismo sarebbe stato importante anche per gli insegnanti ma qualche politico laicista ha ritenuto che non lo fosse” mostrando “miopia e ignoranza” sul tema.

L’inaugurazione di una statua dedicata a Lucifero a Vergato, nel bolognese, è “esempio della deriva alla quale siamo arrivati, poi i politici dicono che sono oscurantisti coloro che si occupano di esorcismo”, ha detto ancora Giuseppe Ferrari.

Il corso era stato oggetto di polemiche da parte del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, che aveva annunciato un’interrogazione parlamentare. “Il ministro dell’Istruzione leghista e il Miur offrono come formazione ai docenti un corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione, al modico prezzo di 400 euro. Giustamente, le scuole crollano e l’unica possibilità è pregare” commentava Fratoianni.

Dal ministero dell’Istruzione la risposta fu che l’ente organizzatore non era il MIUR, ma “si tratta dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, soggetto che, in quanto Università, è accreditato automaticamente ai sensi della direttiva 170/2016. L’Ateneo propone questa e altre iniziative ai docenti. Il corso citato è destinato, in particolare, alla platea degli insegnanti di religione cattolica. Non è in ogni caso un corso destinato agli studenti. La procedura da anni prevede che i titoli e le descrizioni dei corsi vengano caricati in autonomia dagli Enti certificati sulla piattaforma, con un periodico controllo a campione da parte del Miur sugli oltre 30.000 percorsi presenti fra cui i docenti possono scegliere“.

Quest’anno i partecipanti al corso sono 241 e provengono da 42 Paesi.

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