Parità di genere. Grasso, è meta da perseguire per la civiltà

“E’ tempo che la parità di genere diventi non più una sfida e una speranza ma una concreta certezza per la nostra società: nella scuola, nel mondo del lavoro, nelle famiglie”.

Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso a palazzo Giustiniani, durante il convegno “I volti della Repubblica 1946-2016. 70 anni di storia italiana di Donne e Uomini della Repubblica”.

“Sono sempre stato convinto – ha aggiunto – che questa non debba essere una battaglia esclusivamente delle donne ma, al contrario, una battaglia comune con lo scopo di arrivare a una maturazione traversale, che incida sia sul piano normativo che su quello culturale. Gli interventi di carattere legislativo sono senza dubbio necessari ma l’arma vincente è rappresentata dal cambiamento culturale”.

Grasso ha inoltre sottolineato che manca ancora “quel salto di qualità ulteriore che è costituito dal raggiungimento di posizioni di vertice, in completa parità con l’universo maschile, anche perché permane un divario retributivo inaccettabile per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore”. “Ogni donna – ha aggiunto – di qualunque età e in ogni parte del mondo deve vedere riconosciuti e tutelati i propri diritti: il diritto di vivere libere dalla violenza, il diritto all’istruzione, il diritto di partecipare al processo decisionale e il diritto di ricevere parità di retribuzione per lo stesso lavoro”.

Secondo il presidente “la parità di genere è una meta di civiltà che tutti dobbiamo perseguire con determinazione e convinzione. Partendo anche dall’impegno degli uomini”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia