Il paradosso dei posti di sostegno in deroga in Sicilia. Lettera

Stampa

Gentilissima redazione di Orizzonte Scuola,

vi scrivo a nome dei docenti specializzati entrati di ruolo su sostegno e “spediti” come pacchi postali a migliaia di chilometri da casa.

Gentilissima redazione di Orizzonte Scuola,

vi scrivo a nome dei docenti specializzati entrati di ruolo su sostegno e “spediti” come pacchi postali a migliaia di chilometri da casa.

Sono arrabbiata e nello stesso tempo amareggiata per tutte le dichiarazioni poco veritiere rilasciate dai rappresentanti del nostro governo, l’ultima questa mattina dal sottosegretario Faraone.

Spiego la situazione che si sta verificando in questi giorni nella regione Sicilia: i posti dati in deroga su sostegno sono 4606, secondo la tabella pubblicata nei giorni precedenti, anche da Orizzonte Scuola così ripartiti: Agrigento 300; Caltanissetta 350; Catania 1159; Enna 94; Messina 264; Palermo 1927; Ragusa 74; Siracusa 300; Trapani 338. Totale 4606. Sarebbe bastata una semplice addizione (anche senza l’ausilio della calcolatrice) per rendersi conto che la somma delle cifre sopra riportate è 4806, ci sono 200 posti in più….Dov’ è l’errore?! Ieri, con la pubblicazione da parte dell’USP di Caltanissetta dei posti di sostegno dati in deroga alla provincia medesima si è scoperto… I posti dati in deroga nella provincia nissena sono solo 155 a fronte dei 350 tanto decantati! Sono talmente pochi che non riusciranno a soddisfare le richieste dei tanti specializzati entrati di ruolo su sostegno e che hanno fatto domanda per ottenere l’assegnazione provvisoria vicino casa. Nel frattempo, a Palermo e Catania (con la “marea” dei posti di sostegno dati in deroga) è stata data l’opportunità ai docenti curricolari di ruolo, che non otterranno l’assegnazione provvisoria sulla loro disciplina, di presentare domanda per occupare in “coda” i posti di sostegno rimasti. C’è qualcosa che non torna! Si verificherà, infatti, una situazione paradossale.

A Palermo e Catania i posti di sostegno saranno “occupati” da docenti non specializzati mentre, nelle altre province siciliane, la maggior parte dei docenti specializzati entrati di ruolo su sostegno non otterranno nessuna assegnazione e saranno costretti ad “impacchettare” le proprie famiglie per trasferirsi al Nord. Sarebbe bastato, visto che è una situazione palese, dare l’opportunità ai docenti specializzati di esprimere un’ ulteriore provincia, oltre quella di residenza, per l’assegnazione provvisoria e fare occupare i così tanti posti di sostegno in deroga delle città metropolitane di Palermo e Catania ai docenti entrati di ruolo su sostegno!  Mi unisco alla dichiarazione fatta nei giorni scorsi dall’onorevole Maria Marzana del M5S: “IL SOSTEGNO NON E’ UN RIPIEGO”! Mi permetto di aggiungere “I nostri alunni disabili meritano maggiore RISPETTO e CONSIDERAZIONE”.

L’insegnante Roberta Guagenti

Stampa

Aggiornamento Ata: Puoi migliorare il tuo punteggio in tempi rapidi: corso di dattilografia a soli 99 euro. Contatta Eurosofia