Papa Francesco: “Se ci sono sempre più giovani capricciosi è perché i genitori sono capricciosi”

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Papa Francesco, nel suo discorso durante un convegno internazionale, ha messo in evidenza il ruolo cruciale dei genitori nell’educazione dei figli e il loro impatto sulla società.

Secondo il Pontefice, un aumento di adolescenti capricciosi e autocentrati può essere attribuito a genitori che agiscono allo stesso modo, indicando un ciclo di educazione poco efficace e valori distorti.

Francesco ha sottolineato l’importanza dell’educazione familiare, definendola come un’opera sociale vitale. Educare un figlio non significa soltanto impartire conoscenze, ma anche instillare valori come la relazionalità, il rispetto, la cooperazione, la responsabilità, e il sacrificio per il bene comune. Questi valori, secondo il Papa, sono fondamentali per sviluppare individui affidabili, leali, e solidali.

Il Papa ha messo in guardia contro il pericolo di crescere figli come “isole”, disconnessi dalla società e incapaci di condividere una visione comune. Tale educazione produce individui inclini a considerare i propri desideri come valori assoluti, portando a una società più debole e disumana.

Francesco ha riconosciuto la sfida che i genitori affrontano spesso da soli, specialmente con il mancato supporto da parte delle istituzioni educative. Il Pontefice ha sottolineato la necessità di relazioni reciprocamente sostenibili tra scuola e famiglia, essenziali per un efficace processo educativo.

Infine, il Papa ha proposto un “Patto per la Famiglia”, coinvolgendo attori culturali, accademici, istituzionali e pastorali. Lo scopo è superare le fratture attuali nel processo educativo, come quella tra educazione e trascendenza, nelle relazioni interpersonali, e tra società e famiglia. Secondo Francesco, affrontare queste problematiche è fondamentale per rafforzare l’educazione e, di conseguenza, la società nel suo complesso.

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