Prof a studentessa, arte? Meglio studiare Economia. Papa Francesco: AAA, educatori cercasi

di redazione
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E’ un po’ come il detto popolare. Papa Francesco ha esortato i giovani, ma il messaggio era rivolto a chi ha responsabilità educative. 

Nel raduno organizzato al Circo Massimo, nel cuore di Roma, papa Bergoglio ha incontrato molti ragazzi. Loro, nonostante il caldo torrido e il periodo propizio ai divertimenti più ameni, hanno preferito confidarsi e ascoltare l’uomo arrivato ‘dalla fine del mondo’ al soglio di San Pietro.

Il pessimismo del prof

Lì, il Papa raccoglie lo sfogo di una ragazza a cui il prof di arte, di cui voleva seguire le orme, aveva dato un consiglio non proprio esemplare: “C’è la crisi, lascia perdere, vai a studiare Economia”.

Famiglia Cristiana, nel raccontare la serata, ha scritto che “Se dai centomila del Circo Massimo (pienissimo) arrivasse un annuncio, suonerebbe più o meno così: AAA educatori cercasi”.

Le parole di papa Francesco

Papa Francesco ha invitato i giovani a non farsi condizionare dai pensieri pessimistici degli adulti e a evitare l’infrangere dei loro sogni.

Un giovane che non sa sognare – ha dettoè anestetizzato, non sa capire la forza della vita. Il vostro lavoro è trasformare i sogni nel futuro della vita. Portateli avanti con coraggio. È triste vedere i giovani sul divano, come se fossero in pensione a 22 anni“. E ancora: “I sogni dei giovani fanno un po’ di paura agli adulti. Forse perché hanno smesso di sognare e di rischiare“.

La richiesta dei giovani

Il succo è tutto in un messaggio di un giovane che al Papa ha confidato: “Io percepisco che gli adulti si aspettano questo da me: che prima raggiunga una professione, poi inizi a essere una persona e impegnarmi con un uomo in una relazione. Abbiamo bisogno di adulti che ci ricordino quanto è bello sognare in due. Abbiamo bisogno di adulti che pazientino nello starci vicino e così ci insegnino la pazienza di stare accanto, che ci ascoltino nel profondo e ci insegnino ad ascoltare, piuttosto che avere sempre ragione. Non pensa – ha chiesto rivolgendosi a tu per tu con il Papa – che siano rare le figure di adulti davvero stimolanti? Perché questo tocca qualche volta anche i preti e gli educatori?“.

La risposta del Papa è stata: “Mettere tutta la carne sulla griglia, non tollera mezze misure. Oggi l’idea di scelta che respiriamo è un’ idea di libertà senza vincoli, impegni è sempre con qualche via di fuga. L’ amore è un lavoro a due, rischiate per l’ amore vero, non l’entusiasmo truccato da amore“.

 

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