Paolo Cané: “Genitori imbarazzanti con i figli. Se fai bene sei campione del mondo e se perdi sei un disastro, così create un trauma incredibile”

WhatsApp
Telegram

Paolo Cané, voce storica del tennis su Eurosport, si è confessato in un’intervista a Fanpage, parlando del panorama tennistico giovanile in Italia e lanciando un messaggio forte ai genitori dei piccoli atleti.

L’ex tennista, con la schiettezza che lo contraddistingue, non ha usato mezzi termini: “Il tennis giovanile in Italia? Vedo qualche torneo in giro e mi fanno tenerezza, ma vedo anche genitori imbarazzanti”. Cané ha puntato il dito contro l’atteggiamento di alcuni genitori, troppo coinvolti e spesso ossessionati dai risultati dei figli, creando un clima di pressione eccessiva.

“Quando vedo lo sguardo del bambino che cerca quello dei genitori ad ogni punto, che se fai bene sei campione del mondo e se perdi sei un disastro, gli crei un trauma incredibile”, ha dichiarato Cané, sottolineando l’impatto negativo che questo tipo di comportamento può avere sulla psiche dei giovani atleti.

L’ex campione ha poi confessato di aver perso diversi allievi nella sua scuola tennis proprio a causa dell’atteggiamento sbagliato dei genitori: “I genitori non possono sapere. In molti, anche nella mia scuola, li perdo per questo. Ma perché devo dare questo stress a ragazzi che fino a tre anni prima bevevano il latte della mamma.”

Cané ha concluso con un esempio personale, parlando del figlio che gioca a tennis: “Lo vedo con mio figlio che gioca bene una o due volte a settimana. La cosa pazzesca è che lui si allena bene, ma poi quando torna a casa mi guarda i Puffi. C’è anche il momento per quello, a quell’età.”

WhatsApp
Telegram

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: cosa studiare e come prepararsi. Webinar Eurosofia di presentazione il 26 luglio ore 17.00